“Aperti per ferie”, noi fieri di far parte di una Comunità ben guidata…

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“Parlo a nome dello staff di Aperti per ferie. Siamo una cinquantina tra giovani, mamme e papà. Cittadini qualunque che hanno dimostrato in tanti anni di essere disponibili a valorizzare una periferia che a pieno titolo si sente parte della città e a proporre con tanta semplicità a tutti delle iniziative di un certo spessore. I giudizi positivi sono tanti e tali che non dobbiamo aggiungere nulla. Mentre da dietro a delle scrivanie ci si diletta a spargere zizzania o, meglio, a dare voce ad ignobili burattinai che da mesi non rinunciano ad inquinarci l’aria con i loro veleni saturi di pregiudizio, noi continuiamo a lavorare serenamente e con la massima dedizione.
Saremmo felici di poter parlare sul posto con il brillante giovane (a noi totalmente sconosciuto) che si è svegliato una bella mattina e ha inteso darci un saggio della sua indubbia preparazione in campo politico-economico-etico-sociale.

Siamo sicuri che tra non molto diventerà un faro e una risorsa per la nostra città. Nel mentre, noi quassù, da capre che non capiscono niente e che si fanno abbindolare dalle apparenze continuiamo a stare al nostro posto. Ogni giorno. Siamo una periferia che si sente parte del “centro” e che si è rimboccata le maniche per passare da una mentalità perdente ad una vincente.
Sono 29 le serate. Una commissione di vigilanza che ha ottemperato, nei minimi particolari, a tutte le sue prerogative. Un contributo spontaneo COME DA SEMPRE da parte dell’Amministrazione che ha riconosciuto il valore ‘cittadino’ di Aperti per ferie.

Visibilità ed accoglienza a centinaia di ragazzi e giovani che durante l’inverno lavorano con passione con i loro maestri. Serate di intrattenimento e divertimento per tutti i bambini. Possibilità di un punto ristoro che permetta alle famiglie di combattere la crisi senza rinunciare a tutto. Quando c’è una crisi come quella che stiamo attraversando pensiamo bisogna offrire tante di queste possibilità alle persone già fortemente depresse.
Possibilità per anziani, turisti e villeggianti di trovare tranquillità, proposte artistiche di un certo livello e… un bel fresco estivo. Spettacoli gratuiti, comodamente seduti e per tutte l’età e potremmo continuare ma ci fermiamo qua. Il resto lo lasciamo a voi. Illazioni, ironie, moralismi, pregiudizi li lasciamo alla vostra penna che riconosciamo brillante.

Noi continuiamo a sorridere e a fare il nostro dovere aspettandovi con gioia su questa collina che è parte di Sorrento, anzi che è la cartolina di Sorrento. Quassù ci saranno pure capre, pecore e pecoroni ma a differenza di chi vomita veleni sappiamo sorridere, impegnarci come comunità per l’intera città ed essere fieri di avere un parroco che ci ha aiutati a credere in noi stessi e ci ha aperto nuove strade.

Un parroco che ha deciso di stare in silenzio e di portare i pesi di chi propone qualcosa e non resta alla finestra a guardare. Poi, per altri giudizi (o pregiudizi) di ordine più spirituali o parrocchiali o papali o di chiesa non siamo troppo esperti. Noi siamo fieri di far parte di una Comunità ben guidata e ben valorizzata e che non ha bisogno di sentirsi migliore di nessuno. Buona CHIUSURA PER FERIE E BUONE VACANZE A CHI SE LE PUO’ PERMETTERE. Noi quassù siamo convintamente APERTI PER FERIE e siete tutti benvenuti…”.

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L’anno scorso non solo abbiamo scritto, ma abbiamo visitato la “periferia di Casarlano” in occasione dell’evento e realizzato anche un ampio video servizio della manifestazione dando parola agli Organizzatori. Veniamo ricambiati da questa Comunità così pastorale con un’insolenza assolutamente fuori luogo, oltre che gratuita per il solo fatto di aver dato spazio a chi ha una diversa opinione a riguardo dell’evento.

L’opera meritoria svolta dalla Comunità (che però non è un mondo a sé stante dal resto di Sorrento!) sostenuto indubbiamente con dedizione dal Parroco dovrebbe tradursi anche in un maggior rispetto, anche lessicale, verso ogni cristiano.

Soprattutto verso chi la pensa diversamente ed avrà pure il diritto di esprimersi, ancora di più se la meritoria iniziativa è beneficiaria di un consistente, ancorché legittimo, finanziamento pubblico! Non stiamo a difendere le ragioni di nessuno né entriamo nel merito delle questioni poste, a torto o a ragione, dall’autore del commento che ha suscitato polemiche! Certi distinguo, però, vanno fatti…Perché ci sono capre e capre!