Piano di Sorrento, realizzazione di un “piccolo” fabbricato rurale a via dei Platani

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PIANO DI SORRENTO – Ogni apertura di cantiere edile in tempi di vacche magre per il settore, sia per la crisi sia per le restrizioni urbanistiche e per i vincoli ambientali che ricadono su un territorio già profondamente martoriato, suscita uno spontaneo interesse e ci è pervenuta questa segnalazione. Da qualche settimana si assiste infatti a un consistente intervento edilizio in una zona di snodo tra la Via Mortora e la Via dei Platani dove sono state abbattute numerose piante per far posto alla realizzazione di quello che, da quando è possibile apprendere sul cantiere, viene definito un piccolo fabbricato rurale a servizio del fondo agricolo.

A prima vista l’impatto delle opere sull’area, ancorchè autorizzate dal Comune e con nulla osta della Soprintendenza di Napoli, è sicuramente imponente sia per quanto concerne il manufatto edilizio in sè (tutt’altro che piccolo) di cui allo stato sono in corso di realizzazione le fondamenta, sia per l’abbattimento delle alberature che dovrebebro costituire il fondo agricolo vero e proprio per servire il quale nascerebbe il fabbricato! Cemento armato a servizio della terra…

E’ evidente che la costruzione di un fabbricato rurale, ancorchè di modeste dimensioni, dovrebbe inserirsi in un contesto agricolo preesistente ed essere funzionale a uno sviluppo dell’impresa agricola, circostanza che per certi versi presenta qualche contraddizione. Piuttosto vien da pensare che il piccolo fabbricato rurale nasca con l’intento di acquisire una funzione ricettiva sul modello dell’impresa agriturisitica e similari! Sarebbe utile conoscere lo sviluppo del progetto il cui impatto ambientale e urbanistico è indubbiamente considerevole.