A Piano di Sorrento Anna Iaccarino: “no al regolamento salva-assessore”

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PIANO DI SORRENTO – La scelta di non portare alla seduta del prossimo Consiglio comunale, previsto per giovedì prossimo, i delicati argomenti riguardanti i PIP di via Cavone e Villa Fondi non sembra essere servita alla maggioranza che fa capo al Sindaco Giovanni Ruggiero a creare un clima più sereno con l’opposizione. Sarebbe stato sufficiente – ha commentato in proposito il Consigliere indipendente Anna Iaccarino – convocare il Civico consesso e limitarsi a discutere ed approvare la nuova convenzione riguardante il Piano sociale di zona, visto che c’era stato un impegno di massima in tal senso con gli altri Sindaci dell’area. Invece ancora una volta la maggioranza vuole provare il colpo di spugna”.

A finire sotto accusa è così il Regolamento che disciplina chioschi e dehors, inserito all’ultimo momento all’ordine del giorno, dopo che il relativo schema era già passato in Giunta nel maggio scorso.

Dalla lettura dello schema di regolamento – precisa la consigliera Iaccarino – emergono una serie di illegittimità ed incongruenze. Ciò che più lascia esterrefatti, però, è l’articolo 7 comma secondo cui ‘l’installazione di un Dehors deve essere conforme alla normativa recata dal presente Regolamento ed a quella vigente in materia igienico sanitaria ed in materia di allaccio ai pubblici servizi’.

Nessun riferimento al rispetto delle norme in materia urbanistica, paesaggistica e del Codice della Strada. Sono certa si sia trattato di una dimenticanza, seppur grave, altrimenti significherebbe che il Regolamento che intendono approvare sarebbe totalmente illegittimo, perché creerebbe una sorta di zona franca sul territorio comunale”.

La verità è un altra però – incalza la rappresentanza della minoranza – queste cose accadono quando si ha fretta di intervenire. Ritengo sia una coincidenza quanto meno strana, il fatto che si sia deciso di mettere mano alla materia dei chioschi, solo dopo quello che è accaduto all’assessore Francesco Gargiulo, per anni nessuno si era mai posto questo problema.
Non è possibile amministrare in questo modo, i regolamenti sono una cosa seria, ma guai se perdono i loro requisiti di generalità ed astrattezza. Se ne poteva discutere in tutta serenità, senza fare alcun blitz agostano, in questo momento è l’ultima cosa di cui i cittadini hanno bisogno. Se si vuole recuperare la fiducia nelle istituzioni non si possono alimentare dubbi.

Questo regolamento rischia di apparire come la solita norma ad personam e questa volta non c’è bisogno di scomodare personaggi illustri del panorama politico nazionale”.
Mi auguro – conclude la Iaccarino – che l’assessore Gargiulo abbia almeno il buon senso di non partecipare al voto giovedì prossimo, cosa che per vero già ha fatto quando la Giunta ha approvato lo schema che ora viene sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale”.