Sant’Agnello, Orlando: “Liberi e Uguali” diventa un Movimento Civico

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SANT’AGNELLO – Nasce il Movimento Civico “Liberi e Uguali“, filiazione dell’omonima lista guidata da Gian Michele Orlando alle amministrative che hanno premiato l’avversario Piergiorgio Sagristani oggi sindaco di Sant’Agnello. L’annuncio di Orlando affidato al social FB inaugura una nuova stagione di confronto politico che l’ex sindaco spiega così: “E’ passata quasi una settimana e tutti i “se” ed i “ma” che ci hanno assalito in questi giorni si stanno diradando. Voglio ringraziare tutti i candidati della nostra lista, in primo luogo le quattro fantastiche donne, per il modo con cui hanno condotto questa campagna elettorale in un crescendo di entusiasmo e di belle idee.

Voglio poi ringraziare i genitori ed i parenti di molti candidati che si sono impegnati in prima persona più di quanto lo avrebbero fatto per se stessi…

Voglio ringraziare tutti i nostri supporters che ci hanno accompagnato e sostenuto, esponendosi senza paura, senza interessi personali ma motivati soltanto da un nostro sorriso. Grazie anche ai nostri cittadini, a chi ci ha votato ma anche a chi ci avrebbe voluto votare ma è stato convinto a non farlo.

Grazie a tutti voi Sant’Agnello ha vissuto un mese bellissimo dove le idee ed i progetti per tutti hanno preso il posto degli interessi di pochi. Il seme di libertà e democrazia che abbiamo piantato tutti insieme prima o poi germoglierà. Occorre soltanto innaffiarlo con continuità ed è questo l’impegno che dobbiamo prendere oggi TUTTI INSIEME.

Il paese non è soltanto di una maggioranza: Sant’Agnello è di tutti noi e continueremo noi uomini e donne liberi a lavorare insieme nel ruolo che la gente ci ha chiesto di interpretare, quello della minoranza consiliare: saremo sentinelle vigili dei principi di legalità, trasparenza ed efficienza nella gestione del nostro paese.

Il comitato LIBERI ED UGUALI non si scioglie ma si trasforma in movimento civico e tutti voi ne farete parte a pieno titolo. La nostra intelligenza e la nostra onestà intellettuale saranno le armi vincenti del nostro ruolo di costruttiva opposizione. Spesso una vittoria si trasforma in sconfitta e da una sconfitta ne deriva una vittoria”.