Piano di Sorrento, scoppia la grana delle case popolari: interviene Anna Iaccarino

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PIANO DI SORRENTO – La lettera-denuncia sulle case popolari a firma di Pina Castellano, neo presidente del Tavolo di Concertazione, continua a tenere banco nelle cronache del Palazzo a seguito dell’intervento del Sindaco Giovanni Ruggiero che ha rispedito al mittente le accuse della Castellano precisando che non c’è alcuna responsabilità in capo all’Ente locale. Sull’argomento è intervenuta Anna Iaccarino, consigliere di opposizione che ha dichiarato:“Presenterò nei prossimi giorni una interrogazione al fine di capire una volta e per tutte qualè lo stato dell’arte! Se non dovessi ritenermi soddisfatta non esiterò a sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale una mozione, con la quale si impegni l’Amministrazione affinché si pongano in essere tutte le necessarie misure finalizzate a sopprimere eventuali abusi ed illegittimità.

Il Comune può e deve intervenire ha le competenze e gli strumenti per poterlo fare. Sarebbe assurdo – ha aggiunto la Iaccarino – se quanto segnalato dalla Presidente del Tavolo di concertazione finisse con il restare lettera morta e non ricevesse la necessaria attenzione da parte della politica…

Non escludo la possibilità in un prossimo futuro di richiedere fin’anche la istituzione di una commissione speciale di inchiesta sulla questione. Della assegnazione delle case popolari è da troppi anni ormai che se ne parla e non se ne viene mai a capo e dopo le due ultime sanatorie concesse dal legislatore regionale, quelle del 2012 e del 2013, credo che sia arrivato il momento di mettere la parola fine all’argomento, senza ulteriori indugi, deve diventare una priorità.

Questo stato di incertezza serve solo ad esasperare gli animi in un momento già difficile di suo. E’ vero che in parte si tratta, come ha detto il Sindaco, di una ‘guerra tra poveri’ ed è proprio per questo che abbiamo il dovere di dare le giuste risposte e di non far prevalere le furbizie ”.

Un ultimo passaggio la Iaccarino lo dedica alle parole di Ruggiero: “E’ vero, come dice il Sindaco, che recentemente la Regione, con le due ultime finanziarie approvate, ha consentito di sanare la posizione degli occupanti illegittimi dapprima sino alla data del 31 dicembre 2009 e poi sino al 31 dicembre 2010, ma è altrettanto vero che queste sanatorie arrivano a distanza di oltre 10 anni dalla prima sanatoria e cioè la legge regionale 13 del 2000.

In oltre dieci anni, il Comune ha fatto il bando nel 2004, lo ha aggiornato nel 2007 e, devo dedurre che…abbia atteso che la Regione sanasse. Se si fosse mosso in tempo, probabilmente chi era in graduatoria avrebbe ottenuto l’assegnazione tanto attesa”.