Piano di Sorrento, l’Assessore Iaccarino alla “guerra” dei commercianti

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PIANO DI SORRENTO – Esordio più difficile per il neo assessore alle attività produttive, Vincenzo Iaccarino, non poteva esserci: i commercianti sono sul piede di guerra per l’autorizzazione concessa dalla Giunta comunale a far svolgere il mercatino del lunedì in un giorno infrasettimanale – il 27 giugno – per recuperare un lunedì di maggio saltato a causa del Giro d’Italia. Il tutto condito con una serie di eventi organizzati dall’Associazione degli ambulanti che intendono “sperimentare” nuove formule promozionali con tanto di “benedizione comunale“. In tempo di crisi l’iniziativa avallata dalla Giunta Ruggiero si è tradotta nell’ennesima mortificazione per il commercio a posto fisso che non ha mandato giù la decisione dell’Amministrazione

che, indifferente ai problemi del settore e praticamente alla vigilia della stagione dei saldi estivi, ha dato il via libera all’iniziativa che conferma, per chi ne avesse ancora bisogno, che i commercianti a posto fisso non hanno alcun potere negoziale rispetto a quelli ambulanti capaci, attraverso il loro sinfacato, di “imporre” decisioni e interessi, ancorchè legittimi, ma che danneggiano i cugini residenziali, tanto più in un momento di forte crisi dei consumi.

L’Ascom di Piano di Sorrento, diretta da Antonino Iaccarino, non ha mancato di dar voce al disagio e al dissenso verso una scelta che praticamente rende “ostaggio” il Comune degli ambulanti che non accettano alcuna sospensione, anche occasionale, del loro mercato.

Per Vincenzo Iaccarino l’incarico conferitogli dal Sindaco qualche giorno fa appare quindi l’ennesima sfida a perdere cui è ormai costretto da tempo visto che l’ex vice sindaco, peraltro medico, ha scarsa o nulla familiarità col settore cui sicuramente meglio avrebbe sovrinteso, per esempio, Salvatore Cappiello che di professione fa il commerciante o lo stesso Francesco Gargiulo.

Per Iaccarino la situazione si fa ancor più critica in quanto traspare la volontà di trasformare ulteriormente il mercato del lunedì in una specie di evento settimanale sul modello di analoghe iniziative che si realizzano in altre città italiane e all’uopo sembra essersi messa in moto una vera e proprio macchina informativa tesa a esaltare questo tipo di commercio con annesse iniziative.

Basta leggere, per esempio, un articolo a firma di Biagio Verdicchio (che scomoda addirittura Kennedy per portare acqua alla causa!) pubblicato questa settimana su “Agorà“, per rendersi conto del meccanismo che si sta tentando di innescare sempre ai danni del commercio fisso a Piano di Sorrento cui le Amministrazioni locali succedutesi nel corso degli anni non hanno mai riservata una reale e peculiare attenzione!

Insomma non basta la crisi a mortificare i Commercianti di Piano, perchè ci pensano gli ambulanti col concorso del Comune a togliere altri spazi di agibilità commerciale agli operatori locali che, per la verità, marcano un notevole ritardo nella messa a punto di un’adeguata strategia in termini di competizione diretta, l’unica in grado di respingere quello che può rivelarsi l’attacco finale al commercio pianese.

Iaccarino, l’assessore, può far ben poco per risollevare la situazione e per imporre un cambio di passo a un’Amministrazione che non dà segnali di attenzione ai problemi sollevati dalla categoria. Iaccarino, il presidente Ascom, oltre alla protesta dovrà mettere in campo una vera e propria controffensiva nei riguardi dell’Amministrazione se intende dar senso al proprio impegno sindacale e scongiurare il collasso di un settore che, almeno fino a qualche anno fa, costituiva l’asse portante dell’economia locale.

Se poi si considerano i progetti di centri commerciali, privato e pubblico, che dovrebbero veder la luce nel giro di qualche anno, allora il ragionamento è bell’è fatto e anche il destino del neo assessore al commercio.