La maglietta della Santanchè: “siamo tutte puttane”. Povera Italia!

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La condanna giudiziaria patita da Silvio Berlusconi sta scatenando reazioni inconsulte da parte del “suo popolo“: se la Santanchè, una parlamentare, si presenta in pubblico indossando una maglietta con la scritta “Siamo tutte Puttane” per manifestare il proprio dissenso nei riguardi di una sentenza, che altro vogliamo aspettarci di buono per questo povero Paese? Il problema è che nel PDL non emerge mai una voce equilibrata, saggia, moralmente ineccepibile che possa riportare il confronto sui binari giusti. Tutto è scontro, tutto è violenza e la ragione non sembra mai trovar spazio nel dibatitto pubblico perennemente ostaggiodei problemi del Capo!

In questo modo si sta distruggendo un patrimonio di idee e di valori sui quali è stata costruita l’Italia e la sua immagine. Ma in quale altro Paese del mondo si può assistere a questo spettacolo indecente che mantiene sotto stress l’opinione pubblica mentre il Governo più indecente della storia repubblicana continua ad aumentare le tasse e a nascondere i latrocini della politica!

Forse queste situazioni sono propio utili a distrarre l’opinione pubblica dai problemi veri che ci stanno mandando all’aria!