Gli auguri di Raffaele Lauro a Gianluigi Aponte neo cavaliere del lavoro

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La nomina dell’armatore Gianluigi Aponte a Cavaliere del Lavoro rappresenta un importante riconoscimento a una delle figure più prestigiose della Penisola Sorrentina. L’impero che ha creato, il lavoro e il business ne hanno fatto uno dei protagionisti dell’imprenditoria internazionale senza per questo affievolire il legame con la terra d’origine. Raffaele Lauro, con lo scritto che di seguito pubblichiamo, sintetizza in modo esemplare il senso di questo importante riconoscimento che finalmente rende onore all’uomo e alla sua opera.

di Raffaele Lauro

“Desidero farTi pervenire, con sinceri sentimenti di personale soddisfazione e di grande gioia, le mie più vive felicitazioni per la Tua nomina a Cavaliere del Lavoro, da estendere alla Tua bella famiglia e ai Tuoi preziosi collaboratori.

Questa onorificenza, la più alta ed ambita per l’imprenditoria italiana, conferita dal Presidente della Repubblica, rappresenta il meritatissimo riconoscimento, che arriva anche con qualche ritardo, al Tuo straordinario ed irripetibile percorso, a livello nazionale ed internazionale, di imprenditore marittimo e di creatore del lavoro.

La Tua intelligenza profonda, la Tua sensibilità umana, la Tua sobrietà mitica, la Tua semplicità essenziale, il Tuo carattere cordiale e il Tuo eloquio tacitiano rappresentano le qualità, che hanno contribuito al Tuo successo e alla Tua affermazione, nel trasporto marittimo mondiale, mercantile e crocieristico, senza mai tradire le Tue origini, familiari e territoriali, nonché le virtù antiche di una società solidale, a misura d’uomo…

In questa brillante prospettiva, il contributo determinante, non fatto di parole, ma di azioni, che hai recato e che continui a recare per lo sviluppo, economico e turistico, nonché per l’occupazione, a Sorrento e nella Penisola Sorrentina, rimarrà, come merito unico, nella storia civile della nostra amata terra.

Consentirmi di ricordare, anche per i nostri legami familiari, in questa fausta occasione, che mi riempie di orgoglio, come uomo delle istituzioni, come politico, come sorrentino e come amico, la memoria della Tua adorata Madre, di zio Giovanni e di zia Bettina.

Che il Signore Ti benedica per il bene che fai e Ti doni lunga vita, buona salute, costante successo e nuovi traguardi! Nella speranza di poterTi rinnovare, presto, di persona, le miei congratulazioni, Ti confermo sentimenti di stima, di gratitudine e di ammirazione.”