Depurazione in Campania, allarme del Faro del Sarno per la multa UE

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NAPOLI – Il Presidente nazionale di Confservizi Giancarlo Veronesi sul Corriere della Sera di Domenica scorsa ha lanciato l’allarme sul rischio per l’Italia di una pesante multa a fine Giugno, da parte della Comunità europea, per l’assenza di depurazione e sistemi fognari in diverse città italiane. E’ l’applicazione della condanna comminata al nostro paese dalla Corte europea nel Luglio 2012 che può portare ad una multa fino a 300milioni di euro e al blocco delle risorse europee per l’Italia su acque  e depurazione. La Campania è una delle Regioni con maggiori ritardi e lacune…

Ad oggi molti progetti sono solo sulla carta e diversi cantieri sono fermi. La Campania è tra le poche che non ha approvato una riforma del sistema idrico integrato. “Stupisce che questo tema non sia al centro dell’attenzione delle forze politiche, delle Istituzioni e degli stessi organi informativi – ha dichiarato Paolo Persico – della Rete Faro del Sarno. Tra poco rischiamo di trovarci in una situazione peggiore di quella dei rifiuti se non produciamo subito atti di riforma e provvedimenti amministrativi per sbloccare i cantieri e accelerare le gare.

Emblematica saranno  le vicende del riavvio dei lavori depuratore di Punta Gradelle e del completamento delle opere per il Sarno. Nei prossimi giorni informeremo i parlamentari campani della gravità della situazione e della necessità di una immediata iniziativa politica e istituzionale”.