Sant’Agnello, domani Orlando&Co a Piazzale della Libertà

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“Liberi e Uguali per Sant’Agnello” si presenta alla cittadinanza domenica 12 maggio 2013, alle ore 19.00, in Piazzale della Libertà. Un luogo dal nome simbolico perchè Gian Michele Orlando, candidato sindaco, sa che questa tornata elettorale ha una mission precisa: scongiurare l’elezione di Sagristani che, a qualunque costo, intende tornare alla guida del Municipio per i prossimi dieci anni e a seguire. Sant’Agnello può diventare un paese normale soltanto se riesce a voltar pagina definitivamente rispetto a chi ha fatto commissariare il Comune a dispetto degli interessi dei cittadini. Orlando e i suoi candidati hanno scelto, oltre a un luogo simbolico, anche una data: la festa della mamma, per parlare ai Santanellesi col cuore di una madre che rivolge l’ultimo, accorato appello ai propri figli per salvarli!

“Poi non diteci che non ve l’avevamo detto…” spiega Orlando che è riuscito a mettere in campo una squadra che, a conti fatti, è più competitiva rispetto a quella dell’avversario che invece conta soprattutto su sè stesso per vincere la competizione elettorale.

Davvero Sant’Agnello con queste elezioni amministrative si gioca il proprio futuro di paese civile, moderno, libero e democratico! Persone e programmi, ecco quello di cui parlerà Orlando, ma anche chiarezza su quanto è accaduto, sui falsi teoremi spacciati per verità assolute dagli avversari al solo scopo di denigrare lui, i suoi candidati e i suoi sostenitori! Orlando non ci sta e formula proposte cui Sagristani e i suoi non rispondono.

Fra tutte l’azzeramento delle indennità di carica per il futuro sindaco e per gli assessori per l’intera durata della legislatura. Con questi fondi Orlando propone la costituzione di un fondo di solidarietà sociale e di premialità, denominato “Il Salvadanaio della Solidarietà“, per i giovani che intraprendono a Sant’Agnello. Dal fronte opposto silenzio…Sulle abolizioni delle indennità non c’è accordo! E Orlando aggiunge: la nostra lista è fatta tutta di persone che al Comune non ci vogliono andare per guadagnare!

Fermare Sagristani, per Orlando significa scongiurare la realizzazione del PalaExpo, cioè di un mega centro fieristico e commerciale nel centro cittadino che distruggerebbe definitivamente gli operatori locali e l’intero comparto turistico peninsulare. Orlando evidenzia che le proposte dell’avversario sono luoghi comuni, ovvietà di cui alcune già fatte dalla sua amministrazione, come per esempio la richiesta di istituire una Farmacia ai Colli di Fontanelle adottata dalla Giunta nel 2012.

Quando si parla di sprechi di denaro pubblico Orlando richiama i contributi spesi dall’assessore provinciale, prima alla solidarietà e poi al turismo, per finanziare eventi e sodalizi in Penisola sul territorio. Sulla politica turistica vantata dall’assessore provinciale, Orlando tira un tratto di matita blu: un nulla di fatto che sta sotto gli occhi di tutti!

Intantosi respira aria di nervosismo perchè il risultato della competizione è incertissimo e questo non fa dormire sogni tranquilli soprattutto a Sagristani che, in caso di sconfitta, è destinato a uscir fuori dalla politica essendo quella di sindaco di Sant’Agnello l’ultima poltrona disponibile per restare nel giro.

Insomma domani Orlando dovrebbe chiarire parecchi punti di questi tormentanti 5 anni e spiegare le ragioni per cui Sant’Agnello non deve perdere questa grande opportunità di mettersi alle spalle questo passato che non si rassegna a farsi da parte!