Salvati, sugli scrutatori nessuna conversione, solo spirito costruttivo

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di Gianni Salvati

Nel leggere questo post ed altri  anche su  blog diversi, sembra che il Movimento di ” S.Agnello prima di tutto“, rappresentata da Sagristani&Co abbia riconosciuto, di colpo, la giustezza delle modalità del sorteggio che alle politiche passate tante polemiche e contrasti causò tra le opposte fazioni che ora si fronteggiano alle amministrative, convertendosi a questo criterio. Nulla di più sbagliato, almeno per quanto mi riguarda, continuo infatti a ritenere che questo sistema di scelta degli scrutatori, (nomina o sorteggio) sia da riformare completamente, perchè non rappresentativo dei circa 7000 elettori santanellesi che andranno a votare di qui a poco! Se il Movimento “S.Agnello prima di tutto” ha optato per il sorteggio, lo ha fatto nello spirito costruttivo di contribuire ad una serena e corretta campagna elettorale tra i candidati, non certo perchè convertito sulla via di Damasco! …

Cerco di spiegare poi ,per l’ennesima volta, il perchè lo scrivente, nella sua qualità di componente della commissione, ha aderito, senza sollecitazione alcuna, all’invito della commissaria prefettizia di procedere al sorteggio attingendo dall’albo comunale i nominativi!

Questa volta non mi andava di passare per il nemico della democrazia o della trasparenza degli atti e di dare alibi precostituiti agli avversari del  movimento politico del quale faccio parte! Resto però della mia convinzione, in assenza di una totale riforma del criterio di scelta, perchè i 587 nominativi dai quali abbiamo attinto, escludendo su proposta di tutti i commissari presenti alla commissione, gli scrutatori sorteggiati alle precedenti politiche, non sono stati aggiornati e non lo potranno essere prima del prossimo novembre.

Tra gli attuali sorteggiati (sia titolari che riserve! )i più giovani sono cittadini di circa trent’anni ma vi sono scrutatori che hanno passato i 55 anni ed uno addirittura che ha circa 70 anni. Tra l’altro buona parte di essi, ad eccezione di sporadici casi, non è nata nemmeno a S.Agnello e due addirittura sono nati in Svizzera. Tra i sorteggiati non v’è certezza che vi siano persone che abbiano modeste condizioni economiche e necessità di lavorare!

Tutto questo però è servito a placare quella presunta voglia di trasparenza amministrativa che alberga in  molti, poco importa se, all’atto concreto, molti dei sorteggiati forse non avranno nemmeno voglia di farlo questo compito, rinunziando oltre  a non aver bisogno di quegli scarsi 120 euro netti che verrano corrisposti ai fortunati, per le loro fatiche!

Ho visto le facce deluse di alcuni giovani che hanno assistito al sorteggio di stamane e debbo dire che mi hanno molto colpito; forse sarebbe più giusto chiedere ad essi cosa ne pensano di questo tipo di sorteggio e delle sue attuali modalità predisposte per legge.

Quanto alle presidenze di seggi elettorali di parenti dei candidati alle elezioni ,è vero che non c’è alcuna incompatibilità di legge, ma a volte esiste anche l’etica sociale o la deontologia politica, che sarebbe bene, di tanto in tanto e con moderazione (per carità!) perseguire! Ma questi sono discorsi da fare in un’Italia diversa, non certo in quella attuale! Un saluto.