Il Faro del Sarno accusa la Provincia sull’inquinamento marino

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Il Faro del Sarno, impegnato nella battaglia per il disinquinamento del mare, attacca la Provincia di Napoli. In un comunicato l’Associazione spiega: “Abbiamo verificato che in seguito a ritardi burocratici e procedurali della  Provincia di Napoli non si riesce a dare il via libera ad un intervento semplice per ridurre il peso dell’inquinamneto sul mare di Torre Annunziata. Infatti, da settimane si aspetta il via libera da parte della Provincia di Napoli per dare il via ai lavori che consentirebbero di portare gran parte delle acque reflue provenienti dall’alveo Penniniello al depuratore di Castellammare di Stabia, riducendo il peso inquinante sul mare di Torre Annunziata dove si sono ridotti, nel corso i questi mesi, gli scarichi abusivi, ma permangono  dati preoccupanti che impediscono la balneazione…

“Possiamo fare dei passi in avanti significati se si mantiene una sinergia istituzionale e uno spirito di collaborazione – ha dichiarato Paolo Persico della rete Faro del Sarno – è scandaloso che la Provincia di Napoli dopo essersi disimpegnata sul tema della depurazione e del controllo degli scarichi abusivi.

Infatti risulta che per mere questioni burocratiche non è stato ancora dato il via libera all’intervento per convogliare le acque nere dell’alveo Penniello nel depuratore di Foce Sarno. Si potrebbe nel giro di poco tempo ridurre il peso inquinante sul Golfo di Napoli.

Pentangelo pensi un po’ di più ai seri problemi della Provincia di Napoli  e meno agli interessi di parte: se non vi saranno, nei prossimi giorni, passi in avanti non escludiamo di rivolgerci agli organi giudiziari competenti a causa dell’atteggiamento pilatesco della Provincia di Napoli”.