Sul problema casa a Sorrento Cuomo risponde al Ceps

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SORRENTO – All’indomani dell’approvazione da parte della Commissione Beni Ambientali del Piano Casa del Comune di Sorrento, il sindaco Giuseppe Cuomo ha inviato una lettera in risposta al recente intervento di Nicola Esposito, presidente del Ceps, il Consorzio Edilizio della Penisola Sorrentina, per chiarire ogni aspetto legato alla questione casa. «In primo luogo voglio sottolineare che il nostro Comune è uno dei pochi della Regione Campania dotato di Piano Urbanistico Comunale approvato e pertanto non può essere definito “già vecchio” perché redatto secondo la recente normativa regionale di cui alla Legge 16/2004 – esordisce Cuomo – In relazione a quanto rappresentato circa le problematiche sulla casa a Sorrento, il Puc già prevede l’edificazione di nuovi vani di edilizia residenziale, derivati dal punto “b” dell’articolo 9 della Legge Regionale 35/87 che devono essere riservati, al 100 per cento ad edilizia pubblica, riservandone l’attribuzione ai soli abitanti delle abitazioni malsane da sostituire e delle abitazioni sovraffollate»…

“E’ evidente – prosegue il primo cittadino – che dalla data di entrata in vigore della legge, il dimensionamento del fabbisogno abitativo è condizionato dai parametri dettati dalla stessa normativa e «non semplicemente dalla volontà o sensibilità degli amministratori locali”.

Per questo allo stato, essendo la normativa regionale rimasta invariata – aggiunge Cuomo – non è possibile una diversa soluzione urbanistica che prevede l’edificazione di ulteriori vani residenziali, oltre a quelli già previsti nel Puc vigente, né è attuabile quanto suggerito circa l’incentivazione del cambio di destinazione d’uso delle piccole aziende alberghiere in abitazioni, essendo questo espressamente vietato dalla Provincia di Napoli in fase di verifica di conformità del Puc».

Riguardo l’esigenza di predisporre una variante, così come suggerito dai vertici del Ceps, Cuomo sottolinea che la scelta è stata dettata oltre che «dai dovuti adeguamenti ai piani straordinari delle Autorità di Bacino competenti sul territorio comunale, anche dalla necessità di trovare soluzione ad alcune problematiche riguardanti servizi fondamentali di interesse collettivo al fine di consentire un adeguato sviluppo della città di Sorrento.

Ad ogni modo – conclude il sindaco Cuomo – al fine di non apparire disattento alla segnalata esigenza abitativa, mi adopererò affinché possa trovare risposta nelle competenti istituzioni, anche attraverso una revisione dei parametri urbanistici individuati dalla Legge Regionale 35/87 che è, come detto, vincolante per i Comuni interessati dal relativo Put, ai fini dell’adeguamento dei relativi strumenti urbanistici».