D’Aniello, affissioni abusive di Casapound in Penisola Sorrentina

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Antonio D’Aniello, consigliere comunale del PD a Piano di Sorrento e tra i giovani più attivi della politica peninsulare, segnala un episodio che sembra essere sfuggito all’attenzione delle cronache locali. Pubblichiamo la sua segnalazione sull’affissione abusiva di manifesti e adesivi da parte di Casa Pound Italia.
“Alla vigilia del 25 aprile la penisola sorrentina è stata tappezzata di manifesti, adesivi ed a Piano di Sorrento addirittura una striscione di Casa Pound Italia.  Non mi risulta che sia stata pagata alcuna quota per affiggere: pertanto, stando alla normativa vigente tali affissioni sono abusive.

Abbiamo organizzato, come giovani democratici, un’iniziativa a Villa Fondi sulla resistenza in collaborazione con Arci, Anpi e Cgil. E’ stato abbastanza sdegnoso trovare in giro per il parco adesivi di Casapound attaccati ovunque, per fortuna prontamente staccati dal custode. Deturpare un patrimonio pubblico per fare un dispetto o della becera propaganda è semplicemente vergognoso…

Casapound è un organizzazione che in Italia si è contraddistinta per una serie di occupazioni abusive, per i temi che riecheggiano troppo spesso il triste ventennio nero italiano. Nella società italiana, libera non c’è posto per i fascismi, nuovi o vecchi che siano. Soprattutto non c’è posto per l’illegalità, sia essa anche solo in una semplice affissione.

In penisola sorrentina è la prima volta che accade una cosa del genere, mi aspetto parole di fermezza e condanna da parte di tutti i Sindaci in cui sono comparsi i manifesti degli attivisti di Casapound. Allo stesso modo, mi è dispiaciuto che la stampa locale non se ne sia occupata, spero con questa lettera di rimettere al centro il tema del rispetto delle regole e dell’antifascismo.  Il 25 Aprile è la festa di tutti gli italiani che hanno lottato per la loro e nostra libertà”.