Sant’Agnello, Salvati e la rinuncia dell’ex assessore Giuseppe Coppola

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SANT’AGNELLO – La rinuncia del rag. Giuseppe Coppola ’62, ex assessore al bilancio della giunta-Orlando, a candidarsi alle prossime elezioni amministrative e annunciata sul settimanale Agorà, ha spinto la “voce” di “Sant’Agnello prima di tutto” a postare un nuovo commento, questa volta di apprezzamento all’indirizzo di Coppola per la scelta fatta e per le motivazioni addotte. Di seguito pubblichiamo l’intervento di Salvati, sempre foriero di stimoli e di commenti, ma abbiamo il dovere di evidenziare che, a dispetto di quanto dichiarato ed entusiasticamente commentato, le cose non sono assolutamente andate come spiegato e come si intende accreditare agli occhi della pubblica opinione…

Ci dispiace la rinuncia di Coppola a ricandidarsi, perchè alla guida di un settore strategico qual è il bilancio dell’Ente, si è dimostrato persona e professionista serio, qualificato e affidabile che ha reso possibile il contenimento della spesa e la riduzione delle imposizioni locali. Il suo ritiro, come ben sanno gli addetti ai lavori, è soltanto frutto del clima politico avvelenato santanellese.

Si può anche fingere di non capire e di dar per buone certe versioni di comodo, se invece diventano motivo di discussione pubblica e di valutazioni strumentali, onestà intellettuale e giornalistica impongono verità senza ipocrisie: tanto più se ci si erge a paladini di trasparenza, onestà e buona amministrazione. Ora la parola a Salvati. “Sono spesso accusato di essere, politicamente parlando, uno dei Sagristani boys (definizione orrenda che è stata coniata a seguito delle dimissioni congiunte dei 10 consiglieri, ma allora anche Gnarra dovrebbe continuare ad essere appellato così?) ma sfugge a molti che so riconoscere il valore delle persone anche se schierate diversamente.

Ho appreso dal settimanale Agorà che Giuseppe Coppola ’62 non si candiderà alle prossime consultazioni amministrative! La notizia che, sicuramente non mancherà di suscitare meraviglia, più che colpirmi per la decisione assunta, mi ha piacevolmente impressionato per la dignità e la serietà delle parole usate per spiegare ai più la sua decisione. Una  sobrietà ed una forte volontà di tirarsi fuori dallo schieramento  ossessivo dei pro o contro Sagristani!

Anche alla maliziosa domanda di essere stato sino alla fine con Orlando, Coppola 62 ha risposto di essere stato, coerentemente, con le sue idee senza dimenticare che il percorso politico iniziale era stato concordato anche con Sagristani.

Non so se Coppola sarà consequenziale alla sua decisione di appoggiare i candidati in lizza (e soprattutto di quale schieramento!) dopo averli valutati attentamente e dopo aver esaminato i programmi e francamente poco mi importa ma in un’epoca nella quale mi sembra difficile ragionare con pacatezza, cercando anche di valutare con oggettività e senza condizionamenti la migliore soluzione, mi sembra che Coppola rappresenti davvero una piacevole novità e di questo bisogna dargliene atto!

Conosco Coppola da molto tempo ed una sola volta ho avuto uno scontro in C.C. dai toni decisamente forti, in occasione dello strumento scelto per la realizzazione della nuova scuola media, il leasing in costruendo, ma ora alla luce anche dei concetti espressi in questa intervista, pur continuando a non ritenere giusta quella  scelta, mi appare diversa e sicuramente coerente la sua posizione di allora.

Desideravo esprimere questi concetti pubblicamente ed anche se entrambi non ci saremo alle prossime elezioni, è giusto che la gente sappia che esistono persone che, anche a distanza di tempo, hanno l’onestà intellettuale e soprattutto la dignità, di riconoscere eventuali errori e valutazioni commessi durante la propria  attività politica”.