Sant’Agnello alle urne…ultime due settimane di “giochi”

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SANT’AGNELLO – Mancano due settimane alla scadenza del termine per la presentazione delle liste e i giochi sembrano fatti: la corsa è a due, Orlando e Sagristani. Se una terza lista dovesse riuscire a formarsi, ma sembra improbabile, comunque non avrà voce in capitolo in una competizione che si gioca rigorosamente a due. Le maggiori curiosità della vigilia riguardano le motivazioni addotte dai vari uscenti per spiegare le mancate ricandidature: in primis Gianni Salvati, un vero leone dell’agorà politica santanellese, preferito dal suo leader a un Attilio Massa che nei scarsi cinque anni di amministrazione ha prodotto nulla o quasi: cioè  manifestazioni pagate dal Comune e in qualche caso anche dalla Provincia di Napoli.

Non ha saputo mai spiegare le ragioni per le quali abbandonava la maggioranza nella quale era stato eletto e non si comprende in base a quali titoli e per quali obiettivi debba tornare in municipio se non per dire si a tutto!…

Per l’ex assessore Giuseppe Gargiulo, boomerang, le chances di tornare in giunta sono ridotte al lumicino. Tutto fa pensare che in questa tornata elettorale la sua candidatura sia quella del classico “portatore d’acqua” alla squadra.

A contendergli spazi e numeri c’è l’ing. Franco De Angelis, ex priore dell’Arciconfraternita dei Giuseppini, fedelissimo di Sagristani che invece ha tenuto fuori dai giochi uno degli elementi più validi della passata legislatura, l’ing. Nello Marone distintosi sempre per equilibrio, moderazione e competenza nel trattare i temi amministrativi.

Esce di scena anche l’ex avversario di Orlando, il dottor Antonio Coppola, un fedelissimo che insieme a Gianni Salvati è stato il più tenace avversario dell’ex sindaco. Avrebbe scelto di candidarsi a Castellammare di Stabia dove si vota a seguito dello scioglimento anticipato dell’amministrazione-Bobbio.

Si tratterebbe del suo quarto tentativo elettorale visto che, prima di Sant’Agnello, si è già candidato ma senza successo sia a Castellammare di Stabia sia a Piano di Sorrento. Fuori dalla scena anche il dottor Mario Coppola, urologo, sul quale si nutrivano fondate speranze per l’attenzione rivolta a temi molto cari ai Santanellesi.

Nei “Sant’Agnello prima di tutto” i giochi sono tutti in mano al duo Castellano-Esposito che, in caso di vittoria, vedrà i due big contendersi la carica di vice-sindaco. Il favorito sarebbe Esposito che gode di un più consistente consenso elettorale, mentre Castellano confida in un sostegno del leader e nel doppio voto di preferenza abbinato alle candidate per restare nella rosa dei papabili per l’esecutivo. C’è ancora una casella vuota nella lista, lasciata libera per tentare qualche “colpaccio” dell’ultim’ora!

Sul fronte opposto Gianmichele Orlando presenta molti degli uscenti che hanno condiviso con lui la tormentata esperienza amministrativa 2008-2012 e che avrebbero sancito un accordo importante sulle competenze, sulla rotazione degli incarichi e sull’attuazione di cambiamenti e delle pari opportunità.

Il gruppo forte è rappresentato, insieme ad Orlando, dagli ex assessori Antonino Coppola, Pietro Gnarra e Giuseppe Coppola ’71, che rappresentano una forza tutto sommata collaudata sul piano del consenso elettorale, intenzionata a “rifarsi” rispetto alle ombre del passato!

Della partita saranno anche Gaetano Maresca e Arturo De Alteris, rispettivamente capogruppo e presidente del consiglio uscenti, mentre sul fronte femminile è certa la candidatura della consulente del lavoro Lucia Gargiulo che, insieme ad Antonino Coppola, rappresenta l’area del PD santanellese che ha scelto di sostenere la rielezione di Orlando.

L’ex sindaco riscuote le simpatie anche di nuovi movimenti che ne sosterranno la rielezione nella convinzione che un Orlando-bis non pregiudichi il futuro rinnovamento e future leadership. Una carta in più per Orlando che dalla sua ha anche l’impegno ad assicurare un turnover cui guardano con grande interesse gli uomini della sua squadra.

Fino all’ultimo Orlando ha cercato di avere dalla sua l’ex assessore al bilancio Giuseppe Coppola ’62 che, incalzato anche da Sagristani e dal suo entourage, alla fine ha scelto di tirarsi fuori dalla mischia elettorale. Pronta la lista, Orlando è alle prese coi ritocchi al “simbolo” che nelle prossime ore sarà ufficialmente presentato.

Le principali novità di questo schieramento sono legate alla proposta programmatica con la quale Orlando intende cambiare il volto della città per renderla protagonista del cambiamento e della modernizzazione in continuità con quanto avviato nella precedente esperienza. Più tradizionale il programma di Sagristani che punta su anagrafe degli eletti, onestà e trasparenza quali valori fondanti della sua proposta amministrativa.

Salvatore Siviero, che aveva costituito il movimento “Forza Sant’Agnello“, quasi sicuramente resterà fuori dalle elezioni; idem per Giovanni Guarracino promotore di un’iniziativa che stenta a decollare a meno che non si riuniscano tutte queste forze con il progetto lanciato da Rosario Salerno.

Ma il problema riguarda proprio la candidatura a sindaco perchè non ci sono chance di elezione per un qualsiasi candidato diverso da un aspirante sindaco purchè riuscisse a racimolare il quorum minimo utile ad approdare in consiglio. Infatti con i candidati di Orlando e di Sagristani e con i numeri che i due fronti sono in grado di esprimere, il seggio per un terzo concorrente è un’ipotesi assolutamente inconsistente!