Piano di Sorrento, il summit politico di Ruggiero&Co

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PIANO DI SORRENTO – Si sono dati appuntamento al Centro Culturale Comunale, ieri mattina, per venire a capo di una situazione ingarbugliata: il rimpasto dell’esecutivo cittadino, in programma da prima di Natale e man mano slittato a Pasqua e, dopo l’incontro di ieri, al 2 maggio.

Il sindaco Giovanni Ruggiero l’aveva annunciato: è venuto il momento di rivisitare l’esecutivo, che evidentemente non ha brillato nella prima parte della legislatura, per imprimere una svolta da qui alla fine del secondo mandato cercando di gestire la delicata fase della successione per la quale da tempo si sono già aperte le danze. Mentre il Sindaco rifletteva e riflette, intanto è implosa la minoranza che si è divvisa in tre gruppi indipendenti alla ricerca di una ricollocazione proprio in vista delle future elezioni quando, non si sa mai, per qualcuno possono riaprirsi le porte per un ritorno nel gruppo di maggioranza.

Molto però dipenderà da chi raccoglierà il testimone di Ruggiero.
In pole position sembrano essere in tre: Salvatore Cappiello, Rossella Russo e Vincenzo Iaccarino. Il primo, capogruppo con aspirazione a diventare assessore (anche perchè è il primo degli eletti), a sorpresa avrebbe annunciato che non intende ricandidarsi alle prossime elezioni. Un annuncio che ha lasciato perplessi i colleghi, soprattutto i diretti concorrenti, anche perchè non si comprenderebbe la ragione per la quale, se il vero intento è quello di ritirarsi, dovesse allora essere promosso assessore e addirittura vicesindaco.

A non gradire il protrarsi della situazione di stallo con le deleghe congelate è soprattutto Rossella Russo che avrebbe sollecitato la soluzione del rimpasto per potersi rimettere a lavoro ognuno nel proprio settore. Iaccarino, dal canto suo, sta a guardare con l’obiettivo di raccogliere l’eredità di Ruggiero, soprattutto se Cappiello dovesse per davvero confermare il suo ritiro dalla politica.

A dichiarare la propria disponibilità a fare un passo in dietro per agevolare il rimpasto del Sindaco è stato l’assessore Francesco Gargiulo, mentre Maurizio Gargiulo che dovrebbe cedere il proprio posto al collega Daniele Acampora, starebbe riflettendo se lasciare subito o in autunno quando cade la naturale metà legislatura.

Intanto l’assessore Pasquale D’Aniello, fuori città per essersi sottoposto a un delicato intervento chirurgico (a lui vanno gli auguri affettuosi di Politica in Penisola), sarebbe prossimo a rientrare e quindi a partecipare a pieno titolo ai futuri confronti della maggioranza. Qualche mal di pancia, a stento contenuto, ce l’ha il consigliere Costantino Russo che aspirerebbe a svolgere un ruolo più attivo anche in virtù del forte consenso elettorale ottenuto e della voglia di dare un contributo importante al rilancio dell’Amministrazione.

Un altro esponente della maggioranza che ambisce a svolgere un ruolo da protagonista è l’avv. Alberto Maggio che, nell’ipotesi di un rimescolamento delle carte, potrebbe ritrovarsi in corsa per una poltrona nell’esecutivo.