Lauro: Presidenza della Repubblica, un compromesso è indecente e inaccettabile

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ROMA – “Se al Quirinale non verrà eletta una donna della società civile, al di fuori dalle consunte liturgie dei partiti, o, in subordine, una personalità, come Emma Bonino o Romano Prodi, i democratici, di antica osservanza vetero-comunista, propensi ad accordi di potere con il centro-destra, si dovranno preparare, per le nuove elezioni, al funerale del PD, da celebrare alle Frattocchie. Sarà molto difficile, per Bersani, spiegare all’elettorato e al nostro paese, che vuole un cambiamento radicale, perché Napolitano fu eletto, nel 2006, alla quarta votazione, con 543 voti, mentre ora si ritiene utile subire i ricatti di Berlusconi ed arrivare ad un compromesso, indecente ed inaccettabile”. Lo ha dichiarato il professor Raffaele Lauro del movimento “No all’azzardo-Salviamo l’Italia“.