Il M5S al Governo: il gioco paghi i 98 miliardi di € evasi. L’aveva già chiesto Lauro…

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Sulla rete in queste ore circola il testo di un’interrogazione parlamentare che i 5 Stelle hanno presentato in Parlamento. Con essa chiedono al Governo di recuperare 98 miliardi di euro dovuti dalle concessionarie dei giochi allo Stato. Una mole gigantesca di denaro che potrebbe risolvere molti dei problemi italiani se solo il Governo si decidesse a far valere i propri diritti. Ma la lottizzazione dei giochi di Stato tra destra e sinistra fa passare sotto traccia questa vera e propria bomba i cui effetti possono devastare il sistema-gioco e politico collusi. L’iniziativa dei Grillini è senz’altro encomiabile e va presa in serissima considerazione perchè qui in ballo ci sono gli interessi reali del Paese.

Occorre però evidenziare che durante l’intera, passata legislatura l’ex Sen. Raffaele Lauro eletto nel PdL ha dedicato gran parte del proprio mandato elettorale al contrasto a questo sistema evidenziando, in ripetute circostanze, quest’enorme sottrazione di denaro al fisco italiano da parte del sistema che sovrintende al gioco in Italia.

Su questa partita Lauro si è giocato la ricandidatura alle ultime elezioni politiche perchè, come ebbe a spiegare, non ha voluto cedere al pressing posto in essere direttamente da Berlusconi per tramite un eccellente del PdL, oggi promosso al rango di “saggio” per iniziativa quirinalizia, il Sen. Gaetano Quagliariello.

Questo ad onor del vero e per evidenziare al popolo dei 5 Stelle che ha assunto questa meritoria iniziativa che qualcuno qualcosa l’ha già fatto in questo senso, pagando un prezzo politico sicuramente alto, ma rifiutandosi di “abbassare la testa” pur di salvare la poltrona! A conferma di quanto sopra l’ex Sen. Lauro ha fodnato un Movimento nazionale denominato “No all’Azzardo. Salviamo l’Italia” che lunedì 8 aprile sarà presentato nel corso del programma televisivo “Brontolo” condotto da Oliviero Beha su Rai 3 alle ore 9.00.

Movimento 5 Stelle e i 98 Miliardi di euro