Attentato a Roma, Lauro chiede al governo provvedimenti contro l’azzardo

Stampa

ROMA – “Due innocenti servitori dello Stato sono stati colpiti dalla violenza cieca, ingiustificata ed ingiustificabile, da condannare e da sanzionare con fermezza assoluta, di una mente criminale, la cui disperazione patologica affonda le radici nella devastazione sociale, provocata dal gioco d’azzardo nel nostro paese, il quale si è trasformato ormai in una grande bisca, in un far west, senza regole. Per cinque anni, ho combattuto, inascoltato, in antimafia e in Senato, per disciplinare questo settore, che immette nel circuito vitale della comunità nazionale, per esclusivi fini di lucro, tossine e virus di illegalità, sotto l’ombrello protettivo della criminalità organizzata e di opachi interessi dei gruppi di potere.

Si tratta di un monito tragico al nuovo governo e al nuovo parlamento per approvare di urgenza i progetti di legge, già presentati nella passata legislatura”. Lo ha dichiarato Raffaele Lauro, promotore del movimento politico “NO ALL’AZZARDO-Salviamo l’Italia“.