Solidarietà ai Colleghi di Metropolis e buon lavoro a Cafiero De Raho

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La notizia della minaccia camorristica al quotidiano Metropolis sicuramente turba chiunque ne riesca a comprendere il significato e le implicazioni, cioè il tentativo di intimidire per indurre a rinunciare all’impegno di informare e, per farlo, di indagare nei rapporti che intercorrono tra una pluralità di interessi che si intrecciano e alimentano la spirale perversa di una realtà dove tante camorre scandiscono la quotidianità e pretendono acquiescenza. La busta contenente due proiettili recapitati alla redazione del giornale stabiese, ma anche alle autorità impegnate in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, testimoniano come la conoscenza, attraverso l’informazione, è un arma strategica nella lotta al sistema criminale e pertanto va tutelata nell’interesse delle comunità e in qualunque forma essa si manifesti.

Ai colleghi del quotidiano va quindi tutta la nostra solidarietà nella certezza che non defletteranno dal loro impegno al servizio dell’informazione. E’ di ieri la notizia che il Procuratore Federico Cafiero De Raho è stato nominato dal CSM nuovo Procuratore Capo a Reggio Calabria, terra di ‘ndrangheta!..

Un Magistrato da prima linea nella lotta ai Casalesi e che abbiamo imparato a conoscere per le sue frequenti presenze nella Penisola Sorrentina dove ha partecipato a iniziative pubbliche finalizzate a scuotere le coscienze più assopite e allertarle contro la pervasività sociale ed economica del fenomeno criminale anche in questa realtà.

Nell’augurargli buon lavoro su un fronte così delicato dimostriamo di aver recepito quegli inviti e quegli auspici contrastando, con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, gli interessi di una criminalità che in Costiera ci fa gli affari, grandi affari che oltre agli inquirenti solo la libera informazione può contrastare con la forza della denuncia!