Orlando, finalmente parole chiare sul futuro della nostra sanità

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di Gianmichle Orlando

Gianmichele Orlando

Voglio esprimere il mio sincero apprezzamento all’operato del direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, dott. Maurizio D’Amora, che in conferenza stampa ha chiarito, al di là di ogni equivoco, la posizione dei massimi vertici sanitari su un problema di vitale importanza per la sanità peninsulare. La realizzazione dell’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina non è un sogno…Il lavoro che abbiamo avviato e svolto in questi due anni è stato prezioso e dobbiamo riconoscere al direttore generale e a Vincenzo Iaccarino – che ha coordinato il tavolo dei Sindaci peninsulari su questo importante tema – di aver ben lavorato, anzi ottimamente se oggi abbiamo ascoltato parole tanto nette e inequivocabili sul presente e sul futuro della sanità nella penisola sorrentina…

Vincenzo Iaccarino e Maurizio D’Amora

Da sindaco di Sant’Agnello mi sono impegnato da subito affinchè questo progetto mettesse le gambe, si compiessero tutti i passi necessari per intraprendere la strada giusta e per realizzare una struttura all’avanguardia che, come ha sottolineato il direttore generale D’Amora, trova la sua natuale ubicazione a Sant’Agnello, nella notra cittadina destinata a diventare crocevia di una moderna sanità di qualità al servizio di residenti e turisti stranieri. In questo senso abbiamo compiuto gli atti necessari ad assicurare la fattibilità del progetto e voglio ringraziare Franco Ambrosio e Luigi Mollo, i tecnici delle Amministrazioni di Sant’Agnello e di Massalubrense, che hanno redatto il progetto di fattibilità dell’Ospedale Unico. Oggi abbiamo visto riconosciute intuizioni e sforzi che non si sono fatti condizionare dai tanti scetticismi che hanno accompagnato l’istruttoria progettuale ed anche le strumentalizzazioni! Lo dobbiamo anche alla tenacia e caparbietà di Vincenzo Iaccarino se questo programma oggi è diventato realtà, perchè non si è fermato di fronte alle critiche preconcette e alle ostilità che volevano relegare l’idea dell’Ospedale Unico nel novero delle fantasie irrealizzabili. Da oggi è iniziata una nuova stagione che tutti insieme dobbiamo vivere con la consapevolezza di aver intrapreso la strada migliore per assicurare ai cittadini una sanità di alto livello e sempre pubblica, perciò rispettosa degli interessi generali!