Entro cinque anni l’Ospedale Unico, annuncio del direttore D’Amora

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Vincenzo Iaccarino e Maurizio D’Amora

CASTELLAMMARE DI STABIA – Entro 5 anni il distretto della Penisola Sorrentina avrà l’Ospedale Unico sulla base del progetto redatto dalle Amministrazioni peninsulari e che è stato approvato dai civici consessi (manca solo Meta che lo esaminerà stasera in consiglio comunale) tra dicembre e gennaio scorsi. Subito dopo sarà recepito dalla Direzione dell’Asl Na3 Sud che lo presenterà ufficialmente alla Regione Campania, anche se Maurizio D’Amora, general manager dell’Asl, si è già attivato dal suo insediamento per mettere le gambe a un progetto che diventerà realtà “…perchè è conveniente e utile per tutti”…

Il Direttore ha illustrato nei dettagli il lavoro che sta svolgendo per migliorare la sanità attuale e per preparare il terreno a quella futura, affinchè sia vicina ai cittadini e dia le risposte che tutti si attendono in ottica di modernizzazione, efficienza e qualità. Chi continua a pensare che si tratti di uno scherzo o di un’invenzione resterà deluso, fa capire D’amora, perchè il progetto ha superato la fase più importante, quella della concertazione territoriale per passare a quella della programmazione regionale. Soddisfatto Vincenzo Iaccarino, vice sindaco di Piano di Sorrento e delegato dei Sindaci a coordinare il tavolo comprensoriale per la sanità, che non ha mai rinunciato a impegnarsi a 360 gradi su questa delicatissima fase che è durata praticamente quasi due anni e che ora si materializza negli atti con tanto di piano finanziario. Per l’occasione il direttore dell’Asl ha fatto il punto sulla riorganizzazione sanitaria dei servizi, ospedalieri ed extraospedalieri, tra cui anche il progetto pilota sul defibrillatore che proprio nella penisola sorrentina si sta diffodnendo capillarmente in tutte le strutture che accolgono grandi numeri di persone e dove quindi la sua disponibilità e di personale preparato ad usarlo può tradursi nel salvataggio di una vita umana. Infine D’Amora ci ha tenuto a evidenziare che il suo rapporto costante con i primi cittadini per tutte le politiche sanitarie trova una precisa ragion d’essere proprio nella responsabilità primaria in materia di sanità pubblica che verte in capo ai Sindaci che quindi hanno un ruolo di interlocutori privilegiati nella cura della salute pubblica.

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Ospedale Unico entro 5 anni