Sant’Agnello: Salvati sul “novello La Pira” di Coppola ’71

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S.AGNELLO – L’intervento di Ivan Moscovicci del PD ha riacceso i riflettori e l’interesse sulle prossime elezioni comunali s Sant’Agnello e puntuale registriamo l’intervento dell’ex presidente del consiglio comunale, Gianni Salvati, che fa parte del movimento “Sant’Agnello prima di tutto“. Scrive Salvati: “Leggo sempre con piacere le analisi di Ivan Moscovicci sulla situazione politica di S. Agnello che di qui a poco più di due mesi tornerà alle urne per rinnovare il Consiglio Comunale ed il primo cittadino. Mi lega ad Ivan un rapporto politico particolare (lui uomo di sinistra, io ex di destra, anche se oggi è anacronistico e fuori luogo definirsi di destra o di sinistra o comunque di qualsiasi altra identità, visto il totale caos politico ed il fallimento sostanziale dei partiti tradizionali!) e lo stimo come persona corretta e capace, con la quale nel passato, abbiamo ben lavorato e collaborato nell’interesse del paese, pur partendo da posizioni ideologiche opposte…

Ciò nondimeno non sempre concordo con le sue analisi e soprattutto su quella espressa nel post soprastante inerente la discesa in campo, quale primo cittadino, di Giuseppe Coppola 71, in luogo del deposto ex sindaco Gianmichele Orlando.

Premesso che, a giudizio dello scrivente e su questo sono parzialmente daccordo con l’amico Ivan, sarebbe il caso che anche nel nostro paese si giungesse ad un ricambio dell’intera classe politica anche se gradualmente e senza traumi, non credo che, nel caso si optasse per Coppola, per il paese potrebbe parlarsi di vero e proprio cambiamento o di svolta nel governo della città. Dissento anche dalla dichiarazione che le responsabilità dello stallo amministrativo in cui è caduta la città in quest’ultimo mandato siano da addebitare equamente ad Orlando e Sagristani.

Sicuramente e su questo Ivan me ne potrà dare conferma diretta (per averlo vissuto!) Piergiorgio durante tutto il suo mandato sindacale ed in particolare nel primo quinquennio, ha dato una svolta positiva al paese, portandolo a divenire punto di riferimento dell’intera penisola sorrentina.Durante il suo secondo mandato,distratto da altri impegni istituzionali comunque governò con equilibrio e capacità anche se con risultati positivi meno evidenti.

Ora sento invece parlare di Coppola 71 (che ha la mia stessa anzianità politica di 4 consiliature!) come un novello La Pira (tanto per citare un nome di sindaco caro ad Ivan) ma io non dimentico, una per tutte, la vicenda della struttura sportiva di Viale dei Pini e la consequenziale chiusura ad horas disposta dalla Commissaria Prefettizia, allorchè lo stesso Coppola aveva la responsabilità di assessore allo Sport e potrei citare tante altre vicende analoghe che, solo per carità cristiana e per rispetto ai lettori, ometto di riproporre.

Sicuramente non voglio, con questo mio intervento, che qualcuno potesse pensare che mi sono ricreduto sulle capacità politiche di Orlando, anzi sono convinto che tutto questo lungo e continuo tira e molla tra i due per la carica di sfidante di Sagristani sia l’esatta dimostrazione pratica che, chiunque fosse il prescelto, un domani, nella malaugurata ipotesi che Piergiorgio perdesse le elezioni, sorgerebbero subito contrasti e diverbi sul modo di governare e sulle priorità di governo, facendo ripiombare il paese nello stallo amministrativo dell’ultimo periodo.

Non me ne voglia il buon Ivan, ma gli consiglio anche, se accetta un parere disinteressato, di restare fuori dalla contesa elettorale, pur se limitato alla sola formazione di un programma politico comune con Orlando o Coppola. Sarebbe molto spiacevole se il progetto politico non dovesse trovare pratica attuazione o fallire!

Meglio una responsabilità diretta in prima persona, con una propria lista anche espressione di una precisa parte politica ma formata da facce nuove, volenterose ed oneste, che farsi trascinare in improbabili esperimenti di governo con soggetti che già durante gli anni trascorsi, il paese ha avuto modo di verificare sulla propria pelle“!