Sant’Agnello, Moscovicci: Sagristani e Orlando facciano un passo indietro!

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di Ivan Moscovicci

Caro Direttore,
in questa fase pre-elettorale che riguarda il Comune di Sant’Agnello, ho avuto modo di leggere sul suo blog e su qualche articolo di stampa locale, della discussione interna al gruppo che si contrappone a quello guidato da Sagristani. Se è certo, quindi, che Piergiorgio Sagristani guiderà una delle due (o tre) liste, non si è ancora arrivati alla scelta del suo contendente. Personalmente ho già espresso in più occasioni la mia preferenza per una candidatura alternativa sia a Sagristani che ad Orlando, avendo rimarcato, negli ultimi anni, che le responsabilità dello “stallo amministrativo” di S. Agnello sono da imputarsi all’atteggiamento che i due hanno assunto…

Ho appreso della possibile candidatura di Peppe Coppola, quale sfidante di Sagristani, che, a mio parere, sembra la più adeguata, sia da un punto di vista politico che da altri punti di vista. E non solo per il profilo angrafico, ma anche perchè Peppe Coppola, benchè non “nuovo” nel vero senso della parola, più di Orlando, potrebbe meglio rappresentare la volontà di “cambiamento” che l’elettorato santanellese ha dichiarato di volere.

Coppola ha dimostrato, più di altri, senso di responsabilità, equilibrio, prudenza e molti gli riconoscono grande senso di concretezza, che sommate a un rilevante peso elettorale e ad una competenza assunta in anni di impegno nell’istituzione comunale, delinenano una candidatura sicuramente all’altezza di uno scontro che, lui stesso, ha definito “storico”.

Certo, di non poco conto saranno le scelte che Peppe Coppola dovrà compiere non solo in merito alla lista che dovrà sostenerlo, a partire dalla quota di genere, ma anche in ordine al programma che intenderà portare avanti. Sul punto, intendo dichiarare la mia disponibilità nella formazione di un programma comune , al quale il PD intende dare il suo contributo.

Ma parimenti importante sarà il ruolo del gruppo nell’ipotesi in cui ci sarà da gestire la vera e propria fase di “governo” del comune, dando dimostrazione di voler veramente cambiare il modo di amministrare e di voler voltare pagina.

Credo che se Orlando facesse un passo indietro, farebbe un gesto di grande valore e darebbe senz’altro più forza a Coppola, nel momento in cui Sagristani sembra che parta con i favori del pronostico. Una sua ricandidatura a Sindaco, inoltre, sarebbe inopportuna, in quanto, ancora una volta, farebbe ripiegare il confronto sulle passate vicende, viste le divergenze insanabili e le polemiche – talvolta personali – mai sopite tra lui e Sagristani.

In ogni caso, anche la riproposizione di Sagristani appare, a mio parere, incapace di dar vita ad una fase nuova. Se facesse un passo indietro anche lui, non andrebbe sprecata un’altra possibilità di dar vita ad un vero e proprio rinnovamento, del quale si sente assoluto bisogno.
*PD S. Agnello