Sant’Agnello alle urne, io scelgo il male minore!

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Io penso che a Sant’Agnello bisognerebbe tagliare i ponti con la vecchia politica e trovare delle persone nuove. Anche se è vero, proprio perchè c’è una sorta di contrasto nella politica locale, che ha portato ad una divisione del partito principale ed oggi assisteremo a qualcosa di nuovo nelle elezioni che forse somiglia di più alla democrazia. Ma comunque sono schieramenti capitanati da persone che fanno capo alla stessa corrente, con vecchi legami, e quindi anche limiti gestionali. Bisogna proporre nuovi nomi, per uscire dal passato. Io mi auguro che in questi due mesi succeda un miracolo e che anche SantAgnello diventi il palcoscenico del cambiamento.

Per questo il mio desiderio è comunque vincolato ad un cambiamento, quindi tra i due mali scelgo il male minore, e cioè lo schieramento di Orlando, anche se penso che per superare i contrasti devono tutti fare un passo indietro e trovare un capitano che non abbia rapporti stretti col passato e che sia nella giusta considerazione dei cittadini di Sant’Agnello