Salvati: loquace si, ma per mettere tutti in guardia!

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di Gianni Salvati

Gianni Salvati

Cara Pinp,

purtroppo come hai evidenziato nel post la mia proverbiale loquacità mi procura critiche delle controparti che, sia detto senza timori reverenziali, nemmeno hanno il dono del silenzio!Anzi e su questo dovrebbero esprimersi lettori ed elettori, sembra che siano anche loro insofferenti alle puntualizzazioni che esprimo e che possono essere verificate facilmente dagli atti depositati presso l’Ente. Da un lato mi si accusa (e posso concordare!) di una loquacità eccessiva dall’altra però si vogliono far passare versioni edulcorate delle vicende o al più si tenta di non dare concreto riscontro a fatti specifici di mal costume politico, fondando sulla errata convinzione che i cittadini siano stanchi di sentire la mia versione dei fatti!Io, a differenza di altri, preciso le vicende condendole di puntuali riferimenti formali che possono essere riscontrati andando al Comune…

Poco mi importa di essere considerato un rompiscatole o un eccessivo presenzialista sui blog e sulla stampa: credo di avere il diritto-dovere di informare dettagliatamente, poi saranno i cittadini ad esprimersi, come è giusto che sia! Solo che dopo nessuno potrà dire: non ero a conoscenza dei fatti o mi sono fidato delle persone in buona fede, cosa che il popolo, negli ultimi tempo ha spesso evidenziato per giustificare le proprie scelte politiche! E tutto questo non c’entra nulla con la volontà o meno di ricandidarsi per le future amministrative, nè dimostrano una mia personale insofferenza (che tra l’altro si vuol far ricadere sul movimento civico cui appartengo! )per un sistema elettorale che riduce gli amministratori comunali. Sono, anche se in pochi mi credono, abbastanza soddisfatto del mio quasi ventennio di politica attiva ed ho ancora sufficienti energie per continuare, anche se non so se ho voglia di farlo. Dirò di più : sono proprio curioso di vedere all’opera nuove facce di amministratori per comprenderne le capacità politiche ed amministrative. Mi auguro davvero portino una ventata di concrete novità! Un’ultima cosa che vorrei evidenziare, una dichiarazione (se veramente è opera sua!) dell’ex assessore Giuseppe Coppola 71: se ho ben capito se il popolo votasse lui o Orlando come sindaci vorrebbe significare che S.Agnello è democratica mentre se scegliesse Sagristani, si sarebbe optato per la monarchia, è così? Certo se questo è il concetto, poveri giovani davvero: parliamo di interpreti politici che hanno almeno vent’anni di politica attiva alle spalle, solo che almeno Sagristani, nel suo decennio di sindacato, a detta del popolo e dei cittadini della Penisola Sorrentina, ha portato S.Agnello a liberarsi dello scomodo ruolo di cenerentola politica della Penisola sorrentina, mentre gli altri non credo che abbiano lo stesso merito! Un saluto, scusandomi per l’ennesima mia loquacità ma spesso la mia passione politica mi porta ad esagerare!
*ex consigliere comunale di S.Agnello

PinP: possiamo rassicurare Salvati che la dichiarazione di Giuseppe Coppola ’71 è autentica in quanto comparsa sul suo profilo personale FB e commentata anche da altri frequentatori del social.