Coppola ’71: a Sant’Agnello sarà un referendum tra monarchia o democrazia!

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Giuseppe Coppola ’71

SANT’AGNELLO – Dopo il Dr. Pietro Gnarra (che ieri ha voluto chiarire alcune notizie pubblicate su Agorà e che lo riguardavano) è la volta di un altro ex assessore Giuseppe Coppola ’71 a intervenire su FB per chiarire le “indiscrezioni” pubblicate. Scrive Coppola: “Stamattina ho letto tante fantanotizie su Agorà Penisola Sorrentina. Capisco che cercano di vendere giornali però sarebbe onesto scrivere cose reali. Il nostro movimento si presenterà compatto alle elezioni amministrative per dare un governo serio al paese che amiamo. Non abbiamo bisogno degli Scilipoti locali. Finora c’è stata ipocrisia ma finalmente il trucco è svelato…

Alle elezioni amministrative voteremo intrinsecamente un referendum tra monarchia o democrazia”. A completare il ragionamento ci ha pensato l’ex sindaco Gianmichele Orlando che questa mattina, sul quotidiano Metropolis, ha replicato secco alle accuse di Sagristani sull’esito delle elezioni politiche accusandolo di aver gestito l’UdC e di essere il responsabile del fallimento del partito. Inoltre ha indicato le priorità su cui dovrà concentrarsi la futura amministrazione comunale. A conferma della tensione che si respira soprattutto nel fronte di Sagristani ci sono anche gli interventi, che pubblichiamo, dell’ex presidente del consiglio comunale Gianni Salvati sempre più insofferente verso le critiche che la sua ormai proverbiale loquacità gli attira addosso. La ragione di tanta fibrillazione generale a nostro avviso va ricercata nel nuovo sistema elettorale che lascerà fuori aspiranti alla rielezione e nel rischio di ritrovarsi un consiglio comunale fotocopia di quello passato! Una cosa nuova Orlando l’ha detto stamattina: no a consiglieri e assessori alla ricerca di stipendi. Con l’aria che tira in giro si tratta di una novità interessante!