Piano di Sorrento, mozione di Anna Iaccarino sulla “filiera corta”

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Anna Iaccarino

PIANO DI SORRENTO – La consigliera di opposizione Anna Iaccarino, resasi di recente indipendente dal Gruppo Consiliare “In primo…Piano”, ha presentato una mozione sulla “Valorizzazione e promozione della filiera corta dei prodotti agricoli, alimentari  e agroalimentari locali nei servizi di refezione scolastica”. L’obiettivo è quello di indurre l’Amministrazione comunale a fare in modo che già a partire dal prossimo bando per la refezione scolastica venga previsto che per i pasti della mensa dei bambini delle scuole, vengano utilizzati prodotti locali nella preparazione delle vivande…

 Si tratta di un primo e doveroso passo – ha spiegato la Iaccarinoabituare le generazioni future all’utilizzo di prodotti locali e genuini, ci consentirà sia di puntare ad un’alimentazione più sana sia di rilanciare l’economia locale e, di riflesso, di salvaguardare il territorio. Chiaramente si tratta di un processo lungo, perché c’è da combattere contro gli interessi economici delle grandi catene di distribuzione ed una serie di cattive abitudini indotte nelle nostre abitudini alimentari ed è per questo che il primo step deve farlo la politica. Lo strumento migliore che io ho individuato è quello di partire dalle scuole, ma con segnali concreti, non con iniziative estemporanee, quale il convegno o la giornata dedicata”.
Un primo passo che, a giudicare dalle parole della rappresentante di minoranza, sarà a breve seguito da un altro: “Stiamo lavorando, insieme ad un gruppo di amici, ad un’altra proposta, quella di lanciare l’idea del cosiddetto mercato del contadino, un appuntamento settimanale per consentire la vendita diretta da parte dei produttori locali. Si potrebbe pensare ad una location tipo Piazza Cota, magari per rinverdire i fasti di quella che una volta era la vecchia area mercatale”.
La mozione, firmata anche dai Consiglieri del gruppo In primo…Piano, con ogni probabilità sarà discussa già nella prossima seduta del Consiglio comunale e sul suo esito Anna Iaccarino si mostra fiduciosa “Ne ho già parlato con qualche consigliere di maggioranza che si è mostrato sensibile all’argomento, per questo mi auguro che si possa trovare un consenso trasversale, come già avvenuto in occasione della proposta da noi lanciata di avviare la campagna rifiuti zero”.
Unica difficoltà potrebbero essere i costi probabilmente più alti, una lievitazione della spesa pubblica di questi tempi non è mai auspicabile, ma anche su questo la Iaccarino si mostra fiduciosa e conclude con una battuta: “Sulla carta la filiera corta dovrebbe ridurre i costi non aumentarli, in ogni caso io credo che magari se tagliassimo un po’ di consulenze e contributi inutili per far magiare meglio i nostri bambini, non è che i cittadini se la prenderanno a male”.