Elezioni, Udc e nuovi leader che cercano spazi sulla scena politica

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Giovanni Ruggiero

Mancano 48 ore circa all’apertura delle urne, quando la parola finalmente passerà al popolo sovrano che decreterà l’esito di una consultazione elettorale destinata a far rumore in Italia e all’estero se, come sembra, dovesse registrarsi il clamoroso successo del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. In Penisola Sorrentina si attende il responso delle urne che decreterà scelte e nuovi orientamenti negli enti locali che sono alle prese con “risistemazioni interne” e, sul piano politico, inaugurerà una nuova stagione, con nuovi riferimenti territoriali.

Gianmichele Orlando

Qualche giorno fa il Sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, ha replicato sulla stampa all’ironica dichiarazione dell’assessore provinciale al turismo Pietro Sagristani in merito ai risultati elettorali delle politiche relative all’UdC, cioè il partito nel quale, fino a prova contraria, ancora milita nonostante sia destinato ad uscirne dopo i mal di pancia della vigilia elettorale. Praticamente una storia che si ripete ormai puntuale ogni 4/5 anni per Sagristani – quella del transito ad un altro partito –  e che stavolta ha stizzito Ruggiero, non solo, ma anche altri presenti all’incontro pubblico (fra cui anche l’ex sindaco di Sant’Agnello Gianmichele Orlando e quello di Massa Leone Gargiulo), con il leader dell’UdC campano – Pasquale Sommese – evento che ha decretato la fine del rapporto tra il leader campano dell’UdC e Sagristani. Ruggiero ha replicato a distanza a Sagristani praticamente evidenziando che fino a oggi è stato lui e soltanto lui il factotoum dell’UdC in penisola sorrentina. Sulla stessa frequenza anche Orlando nel frattempo diventato il nuovo riferimento del partito a Sant’Agnello tanto da fare da “padrone di casa” all’incontro svoltosi al Majestic prorpio con Sommese.”…E’ la solita storia, con la solita ironia che serve solo a confermare un modo di fare e di intendere la politica ad esclusivo uso personale. Noi siamo un’altra cosa e sicuramente la gente è più intelligente di chi è abituato solo a manipolare gli altri e il consenso!“, spiega Orlando che non è nuovo a questo tipo di “sparate“. Quale UdCuscirà dalle urne sarà a questo punto difficile da comprendere.

Pasquale Sommese

In ogni caso Sommese è stato chiaro:”... si ricomincia dai presenti qui stamattina (all’hotel Majestic, ndr) per costruire una rappresentanza di questo territorio in seno alle istituzioni a tutti i livelli“. La conferma che quindi non si attende l’esito elettorale per intraprendere una nuova strada da parte dei centristi! Dopo le elezioni il Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo regolerà i conti interni alla sua maggioranza e anche qui sarà decisivo il confronto con l’UdC, cioè con i consiglieri che, pur collocandosi nell’entourage di Sagristani, rivendicano una coerente appartenenza al partito e anzi dovranno chiarire se Apreda, in quota UdC in seno alla Giunta, resterà al proprio posto oppure no. A Piano di Sorrento il sindaco Giovanni Ruggiero, che ha azzerato le deleghe assessoriali preannunciando una rivisitazione dell’esecutivo da realizzarsi presumibilmente subito dopo Pasqua, dovrà scegliere le persone cui affidare il governo della seconda parte della legislatura, quella che si concluderà con le elezioni amministrative e con la scelta del successore.

Vincenzo Iaccarino

Molti i pretendenti alla sua poltrona: Salvatore Cappiello (primo eletto e attuale capogruppo di maggioranza) che rivendica anche la carica di vice sindaco; Vincenzo Iaccarino, attuale vice sindaco e forte di un consenso personale e di un solido rapporto col primo cittadino che infatti gli ha mantenuto la delega di suo vice; Rossella Russo, figura emergente che potrebbe diventare arbitro della partita. Insomma per Ruggiero si tratta di gestire le ambizioni assessoriali di Daniele Acampora che rivendicava il posto in nome di un’alternanza con il collega Maurizio Gargiulo entrambi in quota UdC, ma oggi in dismissione e con Gargiulo per nulla rassegnato a cedere il passo anzitempo al collega. Incalzanti anche le richieste di Alberto Maggio, avvocato che si occupa del demanio marittimo e della marina di cassano, seriamnete intenzionato al passaggio di grado. I cambiamenti, come ha confermato Ruggiero, ci saranno e saranno funzionali anche al percorso politico che il primo cittadino ha ormai intrapreso per la terza parte della sua carriera politica. A Meta si potrebbe giungere a una resa dei conti in un esecutivo dove l’assessore Giuseppe Tito sta lavorando per essere candidato sindaco alla prossima tornata elettorale, mentre Paolo Trapani cerca di frenarne le ambizioni e il movimentismo. A Massalubrense la corsa per la successione a Leone Gargiulo è in atto da tempo e sembrano tornare a crescere le quotazioni di Lello Staiano, nonostante il Sindaco sembri di diverso avviso e potrebbe riservare un colpo a sorpresa! Ancora poche ore e gli scenari, almeno a livello locale, saranno più chiari!