Sant’Agnello su “Il Solido” e su “Agorà”. E alla Gori…i politici raccomandano!

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Il Solido n°2-2013

Facciamo innanzitutto gli auguri a Teresa Russo che ha assunto la direzione del quindicinale “Il Solido” che troviamo in edicola dal martedì (il prossimo numero il 19 febbraio) e che si presenta con un’elegante veste grafica a colori per la prima e ultima pagina e con un pulito B/N interno e una scelta di caratteri che ne rendono particolarmente agevole e gradevole la lettura. Si arricchisce il panorama informativo tradizionale e sicuramente risalta la scelta delle tue testate  di dar voce ciascuna a uno dei protagonisti del prossimo turno elettorale amministrativo a Sant’Agnello: Gianmichele Orlando (su Il Solido) e Pietro Sagristani (su Agorà).

Differente, per il resto, la proposta informativa delle tue testate: Agorà all’inseguimento della quotidianità e delle notizie che fanno da sfondo alle vicende politico-amministrative peninsulari; Il Solido improntata all’approfondimento di temi più o meno analgoghi ma con un respiro più ampio.

Gianmichele Orlando

Orlando richiama l’attenzione dei lettori su quella che giudica una novità, ovviamente positiva, per Sant’Agnello e che definisce come “ritorno alla democrazia“, cioè all’interesse e alla partecipazione del cittadino alla vita pubblica, al confronto più aperto col ripudio netto di logiche desuete e tutt’altro che edificanti per chi ne è interprete: le logiche della politica-padronale e della politica intesa come strumento di lotta e di condizionamento degli interessi dei cittadini. Orlando accusa senza infingimenti il rivale Sagristani, chiamandolo “prinicipino“, di essere interprete di questo modo superato e controproducente di far politica e amministrazione e lo invita a guardarsi intorno, ad accorgersi che la società è cambiata e continua a cambiare, che sono mutati i bisogni e le aspettative dei cittadini che alla politica chiedono competenza e trasparenza, efficacia e sollecitudine contro ogni forma di nepotismo e di subalternità. E mantiene vive il ricordo di uno “scioglimento anticipato del consiglio” imposto da un Sagristani che evidentemente temeva la sua capacità di governo  e di dare risposte lugnimiranti al Paese. Un Orlandoche conferma in tutto e per tutto la volontà di sfidare Sagristani per mettersi definitivamente dietro quella stagione che ha mortificato la crescita di Sant’Agnello.

Pietro Sagristani

Su “Agorà“, tradizionalmente interprete autentico del sagristani-pensiero, l’ex sindaco e attuale assessore provinciale al turismo Pietro Sagristani illustra i suoi programmi spiegando di volersi rivolgere innanzitutto ai giovani e di voler puntare allo sviluppo della cittadina e alla crescita dell’occupazione puntando su turismo e marketing territoriale. Nel merito degli interventi che porterebbe a compimento qualora diventasse sindaco, Sagristani conferma di voler realizzare i progetti incompiuti o sospesi nell’amministrazione-Orlando dei quali alcuni risalgano alla sua programmazione. Per il resto punta a fornire qualche borgo, in particolare i Colli di Fontanelle (quelle del fedele compagno Pasquale Esposito, ndr) di illuminazione, di ufficio postale e farmacia, assecondando in questo modo l’idea di una frazione che sembra volersi sempre più rendere autonoma dal resto del paese e perciò bisognosa di “servizi e uffici in proprio“. E’ pur vero che la disponibilità di tali uffici viene incontro alla domanda dei residenti, ma chiaramente questi dipi di interventi esorbitano un po’ dai compiti di un’Amministrazione visto che riguardano “scelte impreditoriali private” che possono essere sicuramente essere incentivate dalla disponbilità dell’ente locale, ma che non possono diventare oggetto di un programma amministrativo. Tanto per intendersi: Poste Italiane dovrà valutare quanto incidono i costi di riattivazione di suddetto ufficio sull’esigenza di produttività che le deriva da un’utenza sicuramente limitata, per cui a conti fatti l’istituzione e gestione di un secondo ufficio postale a Sant’Agnello non sembra rientrare, pur con tutta la buona volontà, tra le priorità di Poste Italiane. Intanto serve ad alimentare la campagna elettorale su cui Sagristani è impegnato da tempo (praticamente da 5 anni a questa parte) e in anticipo rispetto al diretto concorrente che ancora deve formalizzare la sua candidatura insieme al suo gruppo nel quale il dibattito interno è ancora aperto. Sagristani, che di questi problemi non ne ha, continua a fare campagna elettorale e, per ultima, ha colto anche una propizia occasione fuori comune per aggiudicarsi una platea marcatamente santanellese, in occasione della messa in scena di uno spettacolo teatrale al “Delle Rose” di Piano di Sorrento dove, ancorchè invitato dal presentatore Giuseppe Locria, si è aggiudicato una buona dose di applausi sul palcoscenico, a fianco del Parroco, oggetto di una specie di ostensione al pubblicoche sicuramente non guasta alla vigilia della competizione elettorale.

Agorà 9 febbraio 2013

Comunque, tanto per tornare ai temi che ci propongono i due periodici in edicola, risalta l’apertura di Agorà (che sulla questione brucia ogni altra concorrenza, quotidiani e giornali online inclusi) dedicata all’ormai prossimo epilogo dell’inchiesta condotta dalla Magistratura sulle assunzioni alla GORI dove si parla di almeno dieci amministratori pubblici coinvolti. Un’inchiesta che parte da lontano e che lo stesso periodico diretto da Nancy De Maio qualche anno fa svelava con una dovizia di particolari inerenti centinaia di assunzioni operate dalla politica. In merito, restando a Sant’Agnello, siamo in grado di rivelare che politici di questa cittadina hanno “segnalato ben 13 nominativi” ai fini di assunzioni alla Gori. Ma i dettagli sicuramente li leggeremo prossimamente sulla stampa che per prima arriverà a scoprirne l’identità.