Salvati a proposito di Gargiulo e del “…tutti lo vogliono”!

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di Gianni Salvati*

Gianni Salvati

Mi riprometto sempre di non intervenire come prima sulle cose del Comune di S. Agnello ma un pò la mia natura inquieta e polemica, un pò la mia naturale inclinazione ad attirare polemiche mi vedo costretto ad intervenire per puntualizzare alcune inesattezze apparse sull’Agoràdi sabato.

Giuseppe Gargiulo

Mi riferisco al piccolo trafiletto riguardante l’ex assessore di Orlando, Giuseppe Gargiulo passato poi con Sagristani, che sarebbe conteso da entrambi i due maggiori schieramenti che si confronteranno il prossimo maggio allorchè si rinnoverà il consiglio comunale…

In questo contesto è stato affermato che ero stato la causa di questo contendere per aver polemizzato con Gargiulo sul metodo di scelta degli scrutatori. Premettendo che non sono certo stato io ad iniziare la polemica ma mi sono solo difeso da un attacco dello stesso Gargiulo che mi accusava di “becero clientelismo“, mi corre l’obbligo di evidenziare che spesso il condividere una linea politica (nel caso in specie il contrasto ad Orlando!) genera nella popolazione l’errata convinzione che si debba, in virtù di interessi politici maggiori, essere daccordo su tutto o peggio ancora fingere di non aver sentito (o visto, a seconda dei casi!) accuse offensive ed immeritate, rivolte da chi non ne avrebbe alcun titolo ad esprimerle. Ho già precisato, ampiamente e diffusamente il mio pensiero sul metodo di scelta degli scrutatori e non intendo ritornarvici su così come non mi interessano le contese politiche sulle persone (quasi si trattasse di fuoriclasse sportivi!) che saranno individuate per rappresentare gli interessi del movimento civico di cui faccio parte (S.Agnello, prima di tutto). Resta la mia ferma e determinata volontà di non nascondere mai la mia opinione politica ai cittadini ed ai lettori sui fatti e sulle persone esprimendo le mie considerazioni alla luce del sole, senza tatticismi e calcoli di sorta. Mi sono reso conto che la politica attuale è tanto cambiata e tanto ancora dovrà cambiare! Il popolo o l’elettore deve conoscere bene ed anticipatamente chi sarà chiamato a rappresentarlo e non potrà, una volta eletti i propri amministratori, fingere stupore e meraviglia, qualora le cose non dovessero andare per il verso giusto o peggio ancora buttarsi alle spalle le storie politiche individuali di tutti gli interpreti, dimenticando che tutte queste storie hanno costituito e costituiranno anche per il futuro, la storia politico-amministrativa di S. Agnello. E si ha il dovere, per il rispetto che si deve alla propria terra, di stare attenti!
* ex consigliere comunale di S.Agnello