Votanti in calo…complice il maltempo e la disaffezione degli elettori

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Italia al voto 2013

Votanti in calo per le elezioni politiche 2013, le prime svoltesi in pieno inverno che certamente non ha favorito la più ampia partecipazione secondo consolidata tradizione italiana. E’ vero che nel lunedì elettorale si sono sempre registrati “recuperi” consistenti di percentuali, ma le pessime condizioni metereologiche a livello locale e nazionale sicuramente non incoraggiano gli elettori, soprattutto quelli più anziani. Senza considerare i problemi sanitari legati all’influenza stagionale, ancora in fase di picco e che quindi sconsiglia dal correre rischi soprattutto per le fasce più deboli…

Insomma un voto condizionato da una scelta discutibile visto che si sarebbe potuto votare in primavera, tra aprile e maggio, a naturale scadenza del Parlamento visto che oramai era chiaro che il governo Monti sarebbe arrivato fino alla fine. E’ stata fatta un’altra forzatura, complici un po’ tutti, ivi incluso il Capo dello Stato che sicuramente nell’epilogo di questa legislatura ha giocato un ruolo non secondario e anche molto criticato. Non trascuriamo la disaffezione degli elettori verso una classe politica corrotta e inaffidabile, circostanza che sicuramente ha concorso a mantenere elevato il livello di astensionismo.