Sanità, per Palagiano occorre investire su centri residenziali

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ROMA – “Le conclusioni della commissione d’inchiesta sul Ssn, in particolare sulle condizioni delle 200 strutture ospedaliere a rischio, sono inquietanti e pongono un serio ed indifferibile problema al prossimo governo, ovvero come tutelare della salute, anzi, la vita dei cittadini. L’età media degli ospedali italiani è di 63 anni ed è ora di sostituire la rete ospedaliera con l’ospedale del futuro che abbia al centro dell’attenzione il paziente”. Lo dichiara l’on. Antonio Palagiano, Presidente della Commissione d’inchiesta errori sanitari, candidato nella lista Rivoluzione Civile alla Camera dei Deputati…

Ammodernare la rete ospedaliera dovrebbe però andare di pari passo con  la costruzione, come avviene in molti altri paesi, di centri residenziali nelle aree limitrofe agli ospedali, destinati ad ospitare  pazienti convalescenti che necessitano di qualche giorno di osservazione. Una degenza in ospedale costa oggi, infatti, una cifra spropositata, tra gli 800 e i 1000 euro al giorno, mentre si calcola che in strutture contigue per la convalescenza il costo scenderebbe almeno di 2/3. In questo modo – conclude  Palagianosi otterrebbe un risparmio tale da consentire investimenti per rendere più sicure le strutture già esistenti o costruirne di nuove”.