Oggi in Parlamento: Palagiano (IdV) e Lauro (PdL)

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Parlamento

ROMA – Anche nel 2013 continuiamo a pubblicare gli interventi, le dichiarazioni e le iniziative dei Parlamentari della Costiera Sorrentina documentandone in questo modo l’attività fino alla scadenza del mandato per arrivare alle elezioni del 24 e 25 febbraio. Oggi registriamo i seguenti interventi di Antonio Palagiano (IdV) alla Camera dei Deputati e di Raffaele Lauro (PdL) al Senato…

PALAGIANO: NUOVI LEA? AGGIORNAMENTO SOLO VIRTUALE

On. A. Palagiano (IdV)

L’Italia attende la ridefinizione dei livelli essenziali di assistenza sanitaria da anni, ma appare molto sospetto questo aggiornamento, del tutto virtuale, proposto dal ministro Balduzzi proprio a ridosso delle elezioni. Avanziamo, in particolare, forti perplessità, per quanto riguarda l’anestesia epidurale. Per attuare nei nostri ospedali il tanto desiderato parto indolore, richiesto dal 90% delle gestanti ma offerto soltanto dal 16% delle strutture, sarebbe necessario un numero ben più considerevole di anestetisti rispetto a quello oggi offerto nei nostri nosocomi. Le condizione attuali però sono ben diverse da quelle che lascia prospettare il ministro Balduzzi nell’inserire la partoanalgesia nei nuovi Lea. In un paese in cui esiste un deficit cronico di anestesisti e rianimatori è necessario, innanzitutto procedere all’assunzione di nuovi specialisti che possano far fronte alle richieste di pronto soccorso, alle esigenze degli interventi in sala operatoria e, infine, come auspicabile, anche nelle sale parto. Non si comprende quindi, al di là dei proclami, come fare per passare dalla teoria alla pratica”.

LAURO (PdL): MONTI VUOLE LIQUIDARE IL BIPOLARISMO

Sen. Raffaele Lauro (PdL)

L’offerta politica di Monti, a vocazione dichiaratamente maggioritaria, aspira a liquidare non solo il bipolarismo, nonché le categorie di centro, di destra e di sinistra, liquidate come superate, ma minaccia al cuore la stessa identità politica del PdL e del PD. Il montismo dell’abusivo di Palazzo Chigi, mascherato da europeismo, rappresenta l’altra faccia del grillismo, con l’obiettivo, di fatto convergente, di distruggere, e non di rinnovare, il sistema dei partiti, previsto dalla Costituzione….Se Enrico Bondi farà fuori, tra le candidature dell’UdC alla Camera, i numerosi portatori di voti e di clientele, specie nel Mezzogiorno, a Casini resterà la bella soddisfazione di aver condotto una grande operazione per un piccolo risultato: un seggio per lui al Senato“.