La scomparsa dell’On. Giovanni Casola, il ricordo di Lauro

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Raffaele Lauro con Giovanni Casola foto di V. Califano

Sorrento è in lutto. Il popolo sorrentino piange Giovanni Casola, uno dei suoi figli migliori, espressione della generosità e della signorilità della nostra gente, un esempio per le nuove generazioni, anche per lo spirito di servizio alla comunità e per l’assoluto disinteresse personale, dimostrato in tutti gli incarichi ricoperti: amministratore locale e parlamentare nazionale. Di Sorrento, Casola era diventato il simbolo civico vivente e la sintesi di tutte le virtù popolari sorrentine”. Lo ha dichiarato il Sen. Raffaele Lauro del PdL commentando l’improvvisa scomparsa dell’on. Giovanni Casola, ottantasei anni, deputato della V Legislatura nel Gruppo del Partito Democratico di Unità Monarchica.

Il ricordo di Lauro

Con l’improvvisa e, per me, dolorosissima dipartita dell’on. Giovanni Casola, al quale ero legato da profondi, antichi e ricambiati sentimenti di affetto, di stima, di consiglio e di personale confidenza, mai sfiorati da una nube o da una incomprensione,  scompare,  a Sorrento, il mio migliore amico ed una parte fondamentale della storia della nostra amata Città e della Penisola Sorrentina, dal secondo dopoguerra ad oggi. Il mio cuore è colmo di tristezza!… La mia mente è affollata da bellissimi ricordi comuni, collegati alle nostre famiglie ed anche alla nostra diretta collaborazione, sempre fervida ed attiva, nell’amministrazione municipale di Sorrento. La personalità di “Giannino” (per tutti era semplicemente “Giannino”, non l’onorevole, il Vice Sindaco o l’Assessore!) era straordinaria (e sarà irripetibile), per la non comune capacità di relazioni interpersonali, per la squisita sensibilità, per il continuo dialogo con tutti (a partire dalla gente comune!), per lo spirito di amicizia, per il senso dell’onore, per il garbo, la signorilità e l’eleganza del tratto umano, per l’attaccamento, quasi morboso, alla “Sua” Sorrento, per il rispetto della tradizione popolare, civile e religiosa della comunità, per lo spirito di servizio alla collettività e per l’assoluto disinteresse personale, dimostrato in tutti i pubblici incarichi ricoperti: da parlamentare nazionale ad amministratore locale. Della nostra Sorrento, Giannino era diventato il simbolo civico vivente, la sintesi di tutte le virtù popolari sorrentine: la gioia di vivere, l’amore per gli altri, lo spirito dell’accoglienza, l’amicizia disinteressata, l’attenzione alla persone semplici e a chiunque si rivolgesse a Lui.
Ti abbraccio, caro Giannino, e mi auguro che il Tuo senso di protezione nei miei confronti, di cui ho beneficiato per tanti anni, continui dal regno dell’amore divino, che, festoso, Ti accoglierà, mentre, affranto, io Ti piango.

Le nostre condoglianze alla famiglia

Ci associamo al lutto della famiglia Casola per la scomparsa dell’amico Giovanni cui eravamo legati da un’antica e affettuosa stima condivisa insieme al gruppo della Tipografia “La Moderna” di Lorenzo Piras. La Penisola Sorrentina perde un’altra figura prestigiosa che ha dato lustro alla Città di Sorrento con trasparenza, signorilità e spirito di servizio. Le esequie si svolgeranno domani, venerdì 11 gennaio, alle ore 15.30 presso la Chiesa dei Servi di Maria a Sorrento.