Italia

Berlusconi, Mussolini e il giorno della memoria

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Berlusconi e Mussolini

Nel giorno della memoria dell’olocausto nazista celebrato in tutt’Italia, l’ex premier Silvio Berlusconi ha espresso un’opinione sul regime fascista di Benito Mussolini assolutamente sconcertante, da condannare senza appello per la superficialità del suo giudizio storico sulla tragedia nazi-fascista. Spiega il Sen. Raffaele Lauro: “Non solo per le leggi razziali, il regime fascista fu una catastrofe per il nostro paese. Il popolo italiano fu privato delle libertà fondamentali. I giudizi storici, di parziale assoluzione del dittatore,  espressi da Berlusconi, sono superficiali ed aberranti“. Possibile che un uomo del genere ancora coltivi velleità politico-istituzionali addirittura da capo dello stato?…

Su questa giornata è intervenuta anche Flora Beneduce evidenziando che “…la memoria è una terra feconda. Coltivarla significa offrire al presente e al futuro un possibilità di progresso, sviluppo, libertà, pace e giustizia. L’umanità non potrà mai liberarsi dal fardello di quel genocidio inspiegabile. Eppure, il ricordo può aiutare i popoli a non ripetere tali efferati eccidi. Celebrare il giorno della memoria è un dovere civico che, però, potrebbe rimanere sterile esercizio di ricordi, se non si inverasse nella volontà collettiva di restituire ciò che è stato sottratto. E allora, basta diaspore per il popolo ebreo. Israele diventi il luogo della memoria, del superamento di un passato iniquo, della libertà di essere nazione”.

Berlusconi su Mussolini

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