Comune di Sorrento e WWF salvano una Poiana alla Regina Giovanna

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Claudio D’Esposito libera la Poiana

SORRENTO – Era appena terminata una violenta tempesta quando i responsabili dello Sportello per l’Agricoltura e per il Codice Morale del Territorio nel Comune di Sorrento si sono recati in prima mattinata presso il fondo agricolo della Regina Giovanna per una verifica di eventuali danni sofferti dall’oliveto e dall’agrumeto a causa delle avverse condizioni atmosferiche della notte precedente con fortissime raffiche di Libeccio, lampi, tuoni e circa 35 mm di acqua e grandine precipitata! Proseguendo lungo il sentiero nell’uliveto, dove la grande quantità di pioggia non era ancora stata assorbita dal terreno, hanno notato un grande uccello con un’apertura alare notevole che tentava con difficoltà di volare senza riuscire a prendere quota. “Conoscendo il comportamento di questi grandi volatori era molto insolito un volo così breve e a così poca altezza – racconta Luigi Milano che ha poi recuperato il rapace – abbiamo notato come quest’uccello stava con le ali aperte sul terreno completamente inzuppate di acqua e il becco spalancato ed é apparso chiaro che si trattava di un rapace in difficoltà…

Nel cercare di avvicinarci il rapace ha tentato di volare alzandosi fino a circa due metri di altezza e posandosi su un ramo di limone perdeva completamente l’equilibrio e si capovolgeva restando appeso a testa in giù, per poi cadere al suolo”. Apparsa palese la difficoltà dello splendido esemplare, il sig. Luigi si sfilava la maglia e lo raccoglieva con delicatezza. “Il becco era sempre più aperto – continua a raccontare Luigie percepivo i battiti cardiaci che mentre erano frequenti poi rallentavano; appena il tempo di raggiungere la macchina, dove contattavo col telefonino il 1515 del Corpo Forestale dello Stato e il WWF Penisola Sorrentina che mi forniva le prime indicazioni  su come operare al meglio per il benessere della Poiana”. Nel frattempo la Poiana veniva trasportata a Sorrento presso l’abitazione del sig. Milano e rifocillata con carni bianche leggermente piumate (petto di pollo) come da indicazioni del WWF. La Poiana mangiava con appetito e dopo qualche ora recuperava in pieno le sue forze.  Giunti sul posto i volontari del WWF hanno poi accertato, con una accurata visita al rapace, il buono stato di salute dell’animale e perciò, dopo diversi consulti telefonici col Corpo Forestale dello Stato e con i veterinari del Centro Recupero Fauna Selvatica il Frullone di Napoli, decidevano di procedere immediatamente alla messa in libertà dell’animale nel luogo esatto dove era stato rinvenuto, cosa che avveniva alle ore 14,00.  La Poiana, rimessa in libertà dal Presidente WWF Penisola Sorrentina, alla presenza di alcuni cittadini e dei responsabili dello Sportello per l’Agricoltura del Comune di Sorrento, riprendeva subito il suo volo maestoso destreggiandosi tra l’uliveto e il limoneto, per poi essere vista volare prima sulla terra e poi proseguire a grandi altezze verso la sua destinazione.
“L’uomo ha sicuramente inciso profondamente sugli habitat di questi affascinanti animali – dichiara Claudio d’Esposito Presidente del WWF Penisola Sorrentina – causandone il rischio della loro estinzione. Le cause della difficoltà del rapace rinvenuto in ipotermia, nel periodo della sua migrazione autunnale, sono da ascriversi probabilmente ad avversità naturali quali i campi magnetici che si sviluppano in questi forti temporali e i loro venti (i campi magnetici é noto guidano le migrazioni e i venti contrari fanno si che i tempi di volo si allunghino a dismisura rispetto alle riserve energetiche dei migratori stessi). Inoltre una Poiana con le penne completamente inzuppate di acqua ha difficoltà ad alzarsi in volo e a difendersi, pertanto le stesse leggi della natura avrebbero rischiato di condannare, nel nostro caso, la Poiana. Stavolta l’uomo e la sensibilità dei responsabili dello Sportello per l’Agricoltura del Comune di Sorrento (a cui va un sentito grazie) hanno provveduto a saldare un piccolissimo debito con madre natura.”