Sant’Agnello, Salvati e Castellano all’attacco di Orlando

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Giovanni Salvati

SANT’AGNELLO – Una sfilza di interrogazioni consiliari ha acceso il confronto tra la minoranza guidata da Gianni Salvati e Antonino Castellano e il sindaco Gian Michele Orlando cui non è mancato il sostegno della sua maggioranza anche se ancora una volta è stata notata l’assenza del vice sindaco Pietro Gnarra che avrebbe disertato pure i lavori di giunta suscitando qualche malcontento anche nel capogruppo di maggioranza Gaetano Maresca.

Ass. G. Coppola '62

Presenza d’eccezione ai lavori del civico consesso quella dell’assessore provinciale Pietro Sagristani che dalle file del pubblico ha assistito, per certi versi incuriosito e divertito, per certi altri svolgendo un’azione di “supporto esterno” ai suoi uomini nello scontro con il primo cittadino.

Antonino Castellano e Rocco D'Esposito (PdL)

Nel vivace confronto consiliare si sono contraddistinti per impegno e determinazione nell’attacco al Sindaco Salvati e Castellano: quest’ultimo ha letto un documento di presa di distanza dalle scelte operate dall’Amministrazione sul piano di dismissioni immobiliari invocando il provvedimento adottato nel ’99 dall’allora sindaco Sagristani e chiedendo a Orlando di dimettersi anzitempo. Sulla stessa frequenza Salvati che ha letto in apertura dei lavori un documento di presa di distanza dalle scelte della maggioranza rivendicando la centralità del consiglio comunale a suo dire compromessa dai comportamenti del sindaco e dall’operato della conferenza dei sindaci di cui Salvati ha evidenziato l’illegittimità.

Arturo De Alteris e il Sindaco Orlando

Sul piano delle dismissioni immobiliari che ha richiamato in Comune un pubblico costituito dalle famiglie alle prese con i problemi di acquisto delle abitazioni in cui abitano è prevalsa la proposta della maggioranza che consente l’acquisto degli appartamenti agli attuali occupanti a condizioni particolarmente agevolate: 20% alla firma del contratto, il restante 60% co ntre maxi rate in 25 anni e il saldo in 300 mini rate mensili. Un’agevolazione frutto di una proposta scaturita dagli stessi potenziali acquirenti e frutto di una trattativa svolta con l’ausilio dell’ing. Giovanni Guarracino. Non sono mancate le polemiche e le proposte, qualcuna anche destituita di fondamento come quella di vendere agli inquilini gli immobili al valore del 1999, proposta che il Sindaco ha voluto far verbalizzare con l’intento di trasmetterla alla Corte dei Conti per evidenziarne l’incongruità che danneggerebbe la casse dell’Ente. Ma tutta la seduta consiliare è stata caratterizzata da un continuo e reciproco rinvio delle parti contendenti a interventi della Magistratura, contabile e penale, oltre che delle Guardia di Finanza sui temi discussi. Fra questi anche la bollente querelle sulle cooperative edilizie argomento che giunge in consiglio per la terza volta e sul quale il Sindaco ha presentato una relazione nella quale ricostruisce l’iter delle coop, fa i nomi dei partecipanti ai sodalizi edilizi, inclusi  quelli dei familiari di amministratori comunali, chiede accertamenti allo stesso modo dell’opposizione. Sull’istituzione dell’anagrafe degli eletti, argomento proposto dal gruppo

Documento "Liberi Cittadini"

Liberi Cittadini, Orlando ha presentato integrazioni ulteriori chiedendo di rendere disponibili ai cittadini, nell’ottica della trasparenza, anche notizie relative alla partecipazione a sodalizi privati di natura economica, alle modalità di assunzioni nella pubblica amministrazione sia da parte di consiglieri in carica, sia di privati assunti nella Gori. L’ultimo anno di amministrazione Orlando sembra destinato a vivere sotto il fuoco incrociato dell’opposizione e di quei componenti della maggioranza che non hanno ancora scelto da che parte stare alle prossime elezioni e per questo si ritagliano spazi e agibilità politica-amministrativa a seconda delle circostanze. Il Sindaco, a conclusione lavori, ha commentato: “Il mio compito è quello di amministrare il Paese facendo gli interessi del Comune fino all’ultimo minuto…E così farò con chi li ha a cuore veramente e si comporta coerentemente!”.