Berlusconi: che i giovani vengano a me…per tirocini a Roma!

Berlusconi con Noemi a Casoria

ROMA – Pubblichiamo il testo del bando di Palazzo Chigi col quale si propongono a giovani (donne e uomini) la partecipazione a tirocini formativi della durata di sei mesi non rinnovabili presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il bando è pubblicato sul sito del Governo e ve lo proponiamo per quelli che eventualmente fossero interessati. Un sospetto però ce l’abbiamo: e se si trattasse di una forma ancora più sofistica con la quale reclutare nuove leve da proporre a corte e poi magari ricompensarle con qualche candidatura? Insomma: visti i precedenti il sospetto ci sta tutto.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri indice una selezione per titoli finalizzata a offrire a giovani neolaureati un periodo di tirocinio formativo da svolgersi presso i propri Dipartimenti. Il programma vuole avvicinare mondo accademico e mondo del lavoro offrendo ai neolaureati la possibilità di effettuare un periodo di formazione che ha come obiettivo l’acquisizione di una conoscenza diretta e concreta dell’attività svolta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di integrare il percorso formativo universitario dello studente e di orientarne le possibili scelte professionali. I tirocinanti saranno selezionati tra i neo-laureati (in un numero complessivo compatibile con le risorse finanziarie disponibili) nelle seguenti discipline: Giurisprudenza / Scienze politiche, Lettere e Filosofia, Lingue e letterature straniere, Sociologia, Scienze della comunicazione, Economia / Scienze statistiche, Informatica, Ingegneria.
I neolaureati devono essere cittadinani italiani di età non superiore ai 30 anni e laureati (specialistica o magistrale) con una votazione non inferiore a 105/110 presso le Università italiane statali e non statali e le Università straniere riconosciute dal Governo italiano, da non più di 12 mesi. Ciascun tirocinio ha la durata di sei mesi non rinnovabili.
La modulazione settimanale e l’articolazione oraria del tirocinio saranno concordate con il responsabile dell’Ufficio cui verrà assegnato il tirocinante.
Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Crisi, il Sen. Lauro attacca Tremonti e l’On. Antonione lascia il PDL

ROMA – La gravissima situazione economica internazionale e la crisi politico-istituzionale italiana creano sempre più diffusa preoccupazione anche in ambienti della “blindata maggioranza berlusconiana”. Stamane il Sen. Raffaele Lauro (PdL) ha dichiarato:  “Fonti del ministero dell’Economia e delle Finanze assicuravano stamane che il ministro Tremonti stava seguendo, come sempre, l’andamento dei mercati con attenzione. La notizia, almeno per me, non era affatto rassicurante. E, tuttavia, al termine di una giornata drammatica, che ha bruciato in Borsa 22 miliardi di euro, il ministro Tremonti non ha niente da dichiarare? Ma abbiamo ancora, nel Governo, un ministro dell’Economia e delle Finanze?”. Intanto un altro Parlamentare si tira fuori dalla maggioranza. Si tratta dell’ex coordinatorre di Forza Italia, l’On. Roberto Antonione che dichiara: “Lascio la maggioranza“. Ex coordinatore da qualche settimana accusa il Governo fino all’annuncio di oggi a Radio 24Ore: “Esco dal gruppo parlamentare e non voterò più la fiducia al governo. Berlusconi se ne deve andare subito e allargare la maggioranza ad altri partiti del centro destra. Non si può prendere in giro il Paese e governare solo con due o tre voti in più. Purtroppo le persone più vicine a Berlusconi lo spingono a chiudersi dentro un bunker. In Parlamento tutti la pensano come me, anche alcuni ministri, ma lo dicono a microfoni spenti. Si comportò meglio D’Alema che si dimise quando perse le elezioni regionali e si rese conto di non avere più la maggioranza“.

La politica del PDL, dai sacchi di tessere agli sms di auguri per i morti!

campagna di adesione al PdL

La notizia “trionfale” l’ha data il TG1 di Minzolini: il PDL ha raggiunto e forse superato la quota di 1milione di iscritti in Italia. Cioè nella stessa Italia prossima allo sfascio e al default, con lo spread che oggi ha raggiunto quasi il -7% complice il governo Berlusconi incapace di assumere l’unica decisione in grado di rilanciare l’economia restituendo fiducia agli investitori e sottraendo la Nazione alla vergognosa speculazione che ne sta depauperando il tessuto connettivo oltre che l’immagine internazionale, cioè le dimissioni e la convocazione dei comizi elettorali per andare alle urne. In subordine costituire un governo d’emergenza nazionale per traghettare il Paese fuori dalla crisi di queste settimane e scongiurarne il collasso, varare la riforma della legge elettorale e andare a votare a novembre restituendo agli italiani il diritto di scegliersi gli eletti. Continua a leggere

Orlando e Gnarra, gli auguri di Ognissanto gustando il torroncino

Pietro Gnarra, Gianni Esposito e Gian Michele Orlando

SANT’AGNELLO – Il torroncino è il dolce d’eccellenza nostrano che accompagna le festività di Ognissanto e dei Morti e questa mattina il sindaco Gian Michele Orlando e il suo vice Pietro Gnarra hanno fatto colazione al Bar Cherì dove hanno gustato la produzione pasticcera del torroncino della famiglia Esposito da sempre affermati produttori di questa specialità dolciaria della tradizione sorrentina. “Il torroncino, come lo chiamiamo dalle nostre parti, caratterizza questa festa che praticamente ci avvia al Natale – spiega il Sindaco Orlandoe faccio i complimenti a tutti i produttori di questa leccornia tanto apprezzata  e ricercata perchè anche così si promuove la nostra immagine e la nostra qualità legata tanto alle tradizioni religiose“.

torroncini

Intenso il traffico sulla via del Cimitero e come preannunciato “…i lavori della metanizzazione sono stati realizzati lungo l’arteria che conduce ai cimitero a regola d’arte e nel rigoroso in modo da non creare alcun intralcio ai cittadini che si recano al Cimitero per la visita ai loro cari defunti – evidenzia Pietro GnarraCi tenevamo ad assicurare che non si creassero disagi garantendo la massima agibilità alal circolazione e ci siamo perfettamente riusciti, con grande soddisfazione nostra e dell’impresa che ha rispettato gli impegni assunti“.

Biciclette elettriche, il vademecum d’uso della polizia di Sorrento

Il Sindaco Cuomo in bici

SORRENTO – Le biciclette elettriche sono equiparabili a dei ciclomotori? E quali sono le norme stradali da rispettare? Per rispondere a questi e ad altri quesiti, il comando di polizia locale di Sorrento, agli ordini del maggiore Antonio Marcia, ha diffuso una nota indirizzata alla cittadinanza. Un’azione avviata per prevenire possibili violazioni in materia di codice della strada ad opera di cittadini che, in buona fede, ritengono di potere circolare con veicoli non idonei, nonché per avvertire che il risarcimento degli eventuali danni a cose o a persone, derivanti dall’uso su strada, comporta responsabilità extracontrattuali. La bicicletta elettrica, spiega la nota, è un veicolo dotato di acceleratore che distribuisce potenza indipendentemente dall’azione della pedalata. E’, quindi, classificato come ciclomotore. Continua a leggere