Pec, i lettori segnalano difficoltà a contattare la Camera di Commercio di Napoli

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Praticamente irraggiungibile il Registro delle Imprese di Napoli e la stessa Camera di Commercio per chiunque in queste ore l’abbia contattata telefonicamente per conoscere la data di proroga prevista per la presentazione della posta certificata, la Pec. Peraltro sul sito istituzionale dell’Ente non compare alcun avviso a seguito dell’invito rivolto dal Ministero dello Sviluppo a non applicare le sanzioni a carico di coloro che non avessero ottemperato nel termine del 29 novembre a tale obbligo. Se ne deduce quindi che la Camera di Commercio di Napoli non avrebbe aderito a tale invito. Vano ogni tentativo di contattare telefonicamente gli uffici preposti, ivi inclusi quelli dei rapporti con pubblico: il telefono infatti squilla a vuoto e non si riesce quindi a conoscere come stanno effettivamente le cose. Sono solo alcune delle segnalazioni pervenuteci da quando abbiamo sollevato il problema delle difficoltà ad accedere alla rete internet da parte delle aziende che operano in alcune realtà del territorio, fra cui Massalubrense. In effetti lo stesso Ente Camerale, la cosiddetta casa delle imprese, che dovrebbe garantire un’agevole accesso informativo, presenta un sito lacunoso, di difficile accesso, mancante di obbligatorie informazioni (come per esempio l’indicazione della partita iva dell’ente in home page), inaccessibile all’utenza per quanto concerne l’informazione sugli atti deliberativi adottati dagli Organi. Insomma, se la semplificazione burocratica per le imprese rappresenta un obiettivo da perseguire, è chiaro che questo passa anche attraverso l’efficienza, l’efficacia e la trasparenza delle attività degli Enti di riferimento cui le imprese versano cospicui contributi annuali.