A Piano di Sorrento Salvatore Cappiello studia per “diventare sindaco”

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Salvatore Cappiello

PIANO DI SORRENTO – Sta studiando per fare il sindaco e per succedere a Giovanni Ruggiero al termine del secondo mandato. E’ Salvatore Cappiello, la cosiddetta “mente politica” del primo cittadino di Piano che alle ultime elezioni ha incassato una barca di voti sbaragliando il vice sindaco uscente (e riconfermato) Vincenzo Iaccarino e accontentandosi, per il momento, di indossare la casacca di capogruppo consiliare. Un ruolo politico utile per fare squadra, per sovrintendere a tutti i settori amministrativi e per gettare le basi per la successione a Ruggiero, una partita apertasi già alla vigilia delle elezioni dove i più accreditati aspiranti hanno lavorato senza esclusione di colpi per posizionarsi in prima fila nella prospettiva. Alla fine ha vinto Cappiello, primo degli eletti con una storia politico-familiare plurideccenale sulle spalle, cheperò ha accettato (o finto di accettare) di restare fuori dalla squadra di Ruggiero, almeno per il momento, in vista del primo rimpasto che, secondo indiscrezioni, potrebbe già avvenire a Natale. Con 666 voti di preferenze (un numero evocativo!) si è messo alle spalle i concorrenti aggiudicandosi un primato raggiunto grazie all’appoggio dichiarato di diversi ex amministratori, ma anche dello stesso sindaco, Cappiello è l’uomo forte della maggioranza e insieme al collega Francesco Gargiulo, assessore all’ecologia, tira le fila dell’amministrazione e ne costituisce la spina dorsale. Al gruppo si è aggiunta anche l’assessora-comandante Rossella Russo, anch’essa protagonista di un vero e proprio exploit elettorale. In ballo c’è infatti il testimone di Ruggiero e Cappiello, tra i fedelissimi della prima ora del sindaco uscente, è da tutti considerato l’aspirante numero uno per diventare sindaco. Dopo di lui, ma con le quotazioni in crescita, Rossella Russo, che potrebbe anche decidere di essere la numero due nella futura amministrazione se la canddiatura di Cappiello acquista sostanza, altrimenti i giochi si complicano e la Russo potrebbe ritrovarsi a correre alla testa della lista dell’attuale maggioranza. Cappiello, abituato a guardare lontano, ha avvicinato anche qualche esponente dell’opposizione per comprendere l’aria che tira e cominciare così a disegnare futuri scenari dove si potrebbero realizzare anche nuove alleanze con gli avversari di un tempo. Intanto la nomina a super dirigente dell’UTC dell’ing. Graziano Maresca va nella direzione di questo consolidamento del ruolo di Cappiello che presto vestirà la casacca di vice di Ruggiero per aggiudicarsi sul campo dell’amministrazione quello che intanto si sta conquistando su quello della politica e del consenso  interno. Cappiello è consapevole di non poter sbagliare un mossa in questa delicata partita, perchè ne risulterebbero compromessi la strategia è il conseguimento stesso dell’obiettivo. Intanto Ruggiero, e di questo ne sono convinti anche alcuni esponenti dell’opposizione, “sta pagando le cambiali elettorali” mantenendo gli impegni assunti. Proprio l’opposizione sta particolareggiando le azioni da intraprendersi nella ripresa post-ferie quando potrebbero venire alla luce una serie di problemi moto seri e scottanti in grado di complicare, e non poco, la vita all’amministrazione e al primo cittadino. Intanto sulla testa della maggioranza pende la “spada di Damocle” della ripubblicazione del piano triennale delle Opere Pubbliche erroneamente “pubblicato” in occasione del bilancio di previsione 2011, quale parte integrante dello stesso, e che potrebbe riservare sorprese anche clamorose.Sugli errori commessi, nonostante le dichiarazioni dell’assessore Maurizio Gargiulo, nessuno ha pagato, circostanza che conferma l’avvio del nuovo percorso politico. L’opposizione inoltre affila le armi su materie urbanistiche particolarmente delicate e starebbe predisponendo un vero e proprio dossier che rischia di mettere alle corde la maggioranza. Intanto anche sulla contestazione delle deleghe ai Consiglieri potrebbero emergere novità a seguito dell’esposto presentato alla Prefettura e stando ai boatos del palazzo già nelle prossime ore alcune di queste questioni potrebbero venire al pettine…Insomma, sotto la cenere covano malesseri e tatticismi su cui l’esperienza di Cappiello vigila attentamente per non pregiudicare anzitempo la propria ascesa alla poltrona di sindaco.