Caro spiagge in Costiera. Agorà denuncia i costi bassissimi delle concessioni pagate dagli stabilimenti

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Pagano quattro soldi per le concessioni demaniali e “fanno soldi a palate…”. Sono gli stabilimenti balneari della Penisola Sorrentina messi a nudo dall’inchiesta che apre il nuovo numero del settimanale Agorà della Penisola Sorrentina da oggi in edicola. A Sorrento il sindaco Giuseppe Cuomo prepara il rimpasto dell’esecutivo che avrà luogo a settembre. Solo Stinga non rischia il posto, per tutti gli altri assessori si ipotizza il turnover. Quasi certa l’uscita di scena di Gaetano Milano dall’assessorato al turismo, ma potrebbe entrare in consiglio se uno dei tre amministratori fosse disposto a dimettersi per assumere l’incarico in giunta. Il consigliere Emilio Moretti fa approvare un emendamento che coinvolge il condominio nella decisione di aprire un B&B . Continua la promozione del brand “penisola sorrentina” da parte del vice sindaco Giuseppe Stinga che ha riunito gli assessori all’agricoltura della Penisola Sorrentina per dare il via alle azioni previste dal programma. Attacco al Sindaco Gian Michele Orlando, a Sant’Agnello, da parte delle opposizioni che presentano denunce alla corte dei conti e alla procura oltre ad accusare Orlando di inefficienza amministrativa. In esclusiva Agorà annuncia che la prima dei non eletti di “Impegno Nascente“, la consulente del lavoro Lucia Gargiulo, ha formalizzato richiesta di accesso agli atti amministrativi sul caso-Salvati, ovvero sulla decadenza dalla carica consiliare dell’esponente di “Liberi Cittadini” la cui posizione non risulta ancora ben chiara. Intervista all’assessore Pasquale Esposito: Fontanelle come il Bronx. Esposito denuncia il degrado sociale della frazione collinare di Sant’Agnello in mano a bande di delinquenti che la farebbero da padroni. Ancora polemiche a Meta sul poliambulatorio, mentre Stefania Astarita critica la posizione dell’assessore Giuseppe Tito. A Vico si attende che il sindaco Gennaro Cinque si decida a nominare la Giunta mentre a sovrintendere nel Palazzo c’è l’ex assessore Matteo De Simone. A Massalibrense il ricordo di Gigino le chef e molte brevi sulla vita amministrativa.