Gianni Iaccarino controreplica al sindaco Ruggiero: hai torto sul PGS!

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PIANO DI SORRENTO – Non accenna a placarsi la polemica sul Piano Generale di Sviluppo e dopo le accuse dell’opposizione e la replica del sindaco Giovanni Ruggiero ritorna sulla vicenda Gianni Iaccarino, capogruppo di “In primo…Piano” che dichiara:

Gianni Iaccarino

Resto decisamente sorpreso a leggere la presunta smentita che il Sindaco Ruggiero ha inviato agli organi di informazione. C’è poco da intendere o fraintendere. Come ho avuto modo di dire già nel corso della seduta consiliare, dopo aver sbandierato a destra e manca il grande impegno profuso, mi sarei aspettato un qualcosa di diverso da un semplice copia e incolla. Tra l’altro è agevole verificare chi dice il vero. Il sindaco sul suo blog ha pubblicato la sua bella presentazione, che poi è la stessa che ha allegato e sottoscritto nel PGS, questo è l’indirizzo: http://www.giovanniruggiero.info/news/il-piano-generale-di-sviluppo-la-prima-novita-con-cui-fare-i-conti/. Chiunque potrà verificare che, dopo le prime righe, sono le stesse identiche parole scritte due anni fa dal sindaco di Grado. Questo è l’altro indirizzo:  http://www.gesint.it/web/report/piano%20generale%20di%20sviluppo%20(estratto).pdf.
Quando il primo cittadino si deciderà, come promesso, a pubblicare on line il resto del Piano, allora i lettori potranno verificare che la gran parte delle analisi e della programmazione di mandato, nonché l’impaginazione e molte foto corrispondono anche nelle virgole nei due piani. E’ chiaro che i dati sono diversi, ci mancherebbe che Ruggiero riportava la popolazione o i numeri del bilancio di Grado. Mi auguro con ciò di aver chiuso la polemica che l’altro non sarebbe mai nata, se solo il Sindaco avesse avuto il buon gusto di non millantare chissà quale opera ciclopica. Per il resto, personalmente, già sto guardando oltre”. Riguardo alla accusa di essersi limitato a leggere solo sommariamente il Piano, Iaccarino precisa: “In verità c’era ben poco da leggere, quello che non era preso dal Comune friulano era preso da altri documenti già a noi noti, tipo il programma di mandato, il piano triennale delle opere pubbliche e la relazione allegata al bilancio. Nulla di nuovo sotto il sole, insomma un atto dovuto punto e basta. Poi mica è colpa nostra se si sono dimenticati, nel riepilogo delle opere a farsi, di inserire la scuola. Mica è colpa nostra se hanno addirittura inserito e conteggiato due volte la stessa opera. Ce ne sarebbero tante e tante da dire, ma ripeto non credo valga la pena, non è un atto che sposta le sorti del paese. Il mio intento era solo quello di stigmatizzare un modo di fare, quello del cosiddetto copia e incolla, che credo sia da evitare per il futuro, perché poi può portare oltre che a brutte figure, a provvedimenti sballati”.  

Anna Iaccarino

Tornando all’ultima seduta del consiglio comunale il gruppo consiliare di “In primo…Piano” si era presentato “…armato di buoni propositi, al punto che si era fatta promotore di un emendamento alla delibera di determinazione ICI per il 2011 e, soprattutto, aveva essa stessa presentato un argomento con il quali si chiedeva di modificare il regime di pertinenzialità degli immobili”. La maggioranza ha tuttavia fatto blocco ed ha respinto le due le proposte. “Con il nostro emendamento – ha chiarito il consigliere di opposizione Anna Iaccarinointendevamo abbattere sensibilmente l’aliquota ICI, addirittura all’1 per mille, per i proprietari degli appartamenti che concedono in locazione gli immobili per abitazione a canone c.d. concordato. La misura avrebbe avuto un impatto sul bilancio pressoché nullo, atteso che non mi risulta l’esistenza di contratti simili sul nostro territorio, ma sarebbe stato sicuramente un importante pungolo per il futuro all’utilizzo di questo strumento che consente: da una parte all’inquilino di ottenere canoni più accessibili, dall’altra ai proprietari di risparmiare in termini fiscali. Inspiegabilmente la maggioranza ha votato in blocco contro, sostenendo che non era possibile approvare l’emendamento, in quanto il bilancio già era stato predisposto. Invece, non essendo il bilancio di previsione ancora passato in Giunta, la verità è che l’assessore Gargiulo aveva già fatto tappezzare i muri della città, comunicando che per il 2011 le aliquote ICI sarebbero rimaste immutate, con ciò espropriando letteralmente le competenze del Consiglio comunale che sarebbe, ed il condizionale è d’obbligo, l’unico organo deputato a decidere sul punto. Evidentemente ritengono che la funzione di noi consiglieri sia solo quella di ratificare asetticamente l’operato di altri, ma si sbagliano di grosso. Morale della favola non si è potuto iniziare a porre mano ad uno dei problemi più sentiti nella collettività, quello del caro fitti”. Esito non diverso, cioè la bocciatura, è toccata alla proposta di delibera relativa alla modifica del regolamento ICI. Sul punto sempre il Consigliere Anna Iaccarino ha chiarito: “Si sono fatti scudo dietro un parere negativo del Funzionario senz’altro opinabile. Noi proponevamo di modificare il regime di pertinenzialità, nel pieno rispetto della riserva di legge prevista dalla normativa nazionale, loro hanno considerato la nostra proposta come una norma di natura contabile. Il nostro intento era chiaro offrire al cittadino un minimo di certezza del diritto. Oggi a Piano di Sorrento vengono considerate pertinenziali immobili distanti anche un chilometro, indipendentemente da chi li utilizza, tutto ciò è illegittimo ed il Comune non fa nulla reprimere quella che è una autentica evasione. Con la norma da noi proposta, il controllo veniva effettuato a monte. Si poteva così stanare i furbi ed evitare lunghe e, peraltro, mai effettuate verifiche. Si tratta di una norma già in vigore in tanti altri Comuni d’Italia. Sarebbe stato, e questo è l’aspetto più importante, forse perciò non è passata la proposta, un grande rimedio contro il dilagare di box interrati che continuano ad essere costruiti in ogni dove. Tutti sanno però, quale è l’indirizzo della maggioranza sul punto: i box interrati non si toccano!”