Piano di Sorrento, saranno due le liste in campo alle amministrative

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Giancarlo d'Esposito

PIANO DI SORRENTO A meno di clamorose sorprese dell’ultimo minuto, sembrano confermate le previsioni che alle elezioni del prossimo 15 e 16 maggio saranno due le liste che si confronteranno: quella del sindaco uscente Giovanni Ruggiero e gli avversari di Gianni Iaccarino al quale è riuscita l’impresa di agganciare le altre forze animatrici di iniziative autonome. La novità, peraltro ampiamente annunciata, riguarda il fallimento del tentativo del disobbediente Lorenzo Zurino di presentarsi candidato sindaco alla testa di una lista denominata “Piano Viva”. Zurino in extremis ha tentato di proporsi candidato nella lista “In primo…Piano” di Gianni Iaccarino, ma non ha trovato spazio, nè udienza. Porte chiuse quindi al disobbediente che, uscito dalla maggioranza di Ruggiero, a questo punto dovrebbe essere fuori dalla scena elettorale, mentre i giovani di Antonio D’Aniello hanno chiuso l’accordo con Gianni Iaccarino ventiquattro ore dopo l’analoga intesa raggiunta dal PD che candida Raffaele Esposito e Luigi Ponticorvo. Gli sfidanti di Ruggiero cominciano a far quadrato e, a meno di improbabili novità dell’ultim’ora, non si dovrebbero registrare altre iniziative. Saranno fuori dalla competizione anche l’ex assessore ai ll.pp. Mario Russo che non sembrerebbe in grado di allestire una propria lista, così come il vincitore delle primarie del PD, Antonio Borrelli, scaricato dal partito che, dopo aver celebrato le primarie per scegliere proprio il candidato sindaco, ha deciso di confluire nella lista di Iaccarino. Insomma un piccolo terremoto nel centro-sinistra che sicuramente avrà ripercussioni sul piano elettorale essendo improbabile, a questo punto, che Borrelli sostenga la lista di Iaccarino. Altri osservatori invece riferiscono di un possibile sostegno che Borrelli potrebbe assicurare al giovane D’Aniello, consumando così una vendetta nei riguardi dei responsabili del PD locale che si contendono i posti nel futuro consiglio comunale. Nella maggioranza è confermata la non ricandidatura del capogruppo consiliare Giancarlo d’Esposito il quale ha precisato che “…si tratta di una decisione condivisa insieme al Sindaco per lasciar spazio ai nuovi attori che hanno sposato il progetto amministrativo di Ruggiero – evidenzia d’Esposito – Non necessariamente bisogna stare in consiglio comunale per essere parte di un progetto politico e quindi continuerò a lavorare al fianco del Sindaco col quale 5 anni fa abbiamo iniziato un percorso giunto a metà e che dovrà completarsi nei prossimi 5 anni col concorso di tutte le forze che hanno a cuore il bene del Paese“. Intanto si fanno i conti sui posti disponibili che, soprattutto nella lista di Ruggiero, sono ridotti all’osso tra le riconferme e le new entry. In particolare per quanto riguarda la candidatura di Maurizio Gargiulo, sfidante di Ruggiero 5 anni fa e oggi con lui in lista, abbiamo sentito

Luigi Iaccarino

l’ex sindaco Luigi Iaccarino: “Sono semplicemente sconcertato della decisione di Maurizio perchè è stato proprio lui alcuni mesi fa a venire da me per chiedermi di tornare in campo e cercare di creare un fronte in grado di sconfiggere Ruggiero – sottolinea IaccarinoSi è discusso anche dell’operato del sindaco uscente e mi è sembrato che il giudizio di Maurizio sia stato molto critico e severo, a voler essere buoni…Poi questo inspiegabile voltafaccia, mediato evidentemente da Sagristani che per un po’ ha cercato di creare questa lista anti-Ruggiero e poi invece è scomparso dalla scena, almeno per quanto riguarda i rapporti con me, perchè evidentemente punta a fare eleggere i suoi uomini nella lista di Ruggiero e farsi spazio al Comune di Piano. Questo modo di far politica non mi piace, così come non è stato possibile convincere Gianni Iaccarino a fare un passo indietro che poteva mantenere unito il gruppo…Comunque sarò osservatore di questa strana competizione elettorale, anche se penso che il Sindaco uscente, se dovesse vincere, avrà problemi di governabilità. Quanto ai risultati della sua amministrazione, l’ho già detto, sono fallimentari perchè non ha realizzato nulla di nuovo…Ma questo sarà evidentemente oggetto della campagna elettorale di coloro che l’animeranno“.