Gnarra, per l’opposizione a Sant’Agnello non dev’esserci il Carnevale!

Stampa

Pietro Gnarra (vicesindaco PDL)

SANT’AGNELLO – “Secondo il consigliere Castellano e il resto dell’opposizione i bambini di Sant’Agnello non devono festeggiare il carnevale…E il Comune addirittura non dovrebbe fare assolutamente nulla…Ma smettiamola con queste idiozie!“. Così Pietro Gnarra, vice sindaco e assessore al ramo, commenta la presa di posizione dell’opposizione contro l’iniziativa del Comune di stanziare un contributo per la buona riuscita della manifestazione di carnevale. Non sanno neanche di quello che parlano quando dicono che spendiamo 3500 euro – aggiunge Gnarra – perchè invece sono 6000 euro che abbiamo impegnati per il Carnevale e posso assicurare l’opposizione che sono soldi ben spesi perchè il Comune ha il dovere di fare la propria parte nei confronti dell’infanzia in queste come in altre circostanze…E poi la finiscano di parlare di sprechi: presto si accorgeranno, perchè glielo dimostreremo conti alla mano, che è esattamente il contrario, che siamo un Comune virtuoso che con risorse proprie è in grado anche di fronteggiare i deficit dei trasferimenti regionali e statali. Se sprecassimo soldi non staremmo in questa situazione e lo vedremo col prossimo bilancio cui sta lavorando il collega assessore, il ragioniere capo, oltre al sindaco e agli uffici. Insomma è l’ora di passare dalla sterili polemiche e isteriche accuse al confronto, alle proposte: da loro mai che venga una proposta concreta, nel merito dei problemi, solo critiche e qualche volta a vanvera…Li aspettiamo al momento del voto quando la gente si esprimerà sul nostro operato e sulla loro opposizione…Allora tireremo davvero le somme e apparirà chiaro il valore nostro e il loro”.

Sant'Agnello - Il piano per la sicurezza energetica

Il vice sindaco non ci sta a subire passivamente queste accuse e spiega: “Ci sono consiglieri che non avendo mai amministrato sono inesperti e quindi si può anche comprendere qualche uscita sopra le righe, visto che dimostrano di non conoscere ancora i tempi e le modalità di funzionamento della macchina amministrativa. Chi invece ha una lunga presenza ed espereinza, come per esempio Antonino Castellano che è stato anche più volte assessore, non può mettersi sullo stesso piano degli altri perchè così fa solo una brutta figura. Mi riferisco anche ai lavori per la metanizzazione per i quali il Sindaco ha ampiamente spiegato come stanno le cose: forse gli è mancato soltanto di mettersi daccordo col padreterno per programmare il buon tempo…Evidentemente Castellano ci sarebbe riuscito!” Conclude Gnarra: “Purtroppo si è perso di vista che cosa significa amministrare e fare il bene del Paese: per come ragiona certa gente il Comune dovrebbe essere un ente passivo, inerte rispetto alla comunità che governa e non spendere le risorse. Invece è esattamente il contrario perchè un Comune che non spende non è un Comune virtuoso, ma che priva i cittadini di servizi, sviluppo, strutture. L’importante è che spenda bene e, stiano certi i nostri amici oppositori, noi spendiamo bene e soprattutto raggiungiamo risultati importanti. L’altro giorno, per esempio, con l’incontro istituzionale sulla sicurezza energetica è stato presentato in anteprima il piano di ammodernamento della rete elettrica della Penisola che riguarderà prevalentemente i Comuni di Sorrento e Sant’Agnello per evitare black-out e le tante disfunzioni di una rete che risale agli anni 60. Questi sono fatti che portano benefici alla comunità, non chiacchiere…E a noi piace parlare di cose concrete”.