Boxlandia/2: Claudio D’Esposito risponde a Fiorentino

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Claudio D'Esposito WWF

SORRENTO – Pubblichiamo la nota che Claudio D’Esposito, responsabile del WWF Penisola Sorrentina, ha inviato a Rosario Fiorentino in merito alla sua proposta sul problema Boxlandia.

Condivido appieno la tua accorata lettera…e ti ringrazio per aver “auspicato la mia nomina” nella fantomatica-commissione-Bipartisan…ma non penso sia nel mio interesse, e nè in quello dell’associazione che rappresento, di far parte di una commissione che già prima di nascere NON APPARE AFFATTO CREDIBILE!!! Ritengo che tale commissione sia un “grosso paravento” per mascherare l’ennesima opera devastante ATTUALMENTE IN CORSO NONOSTANTE LE LEGGI E I PIANI VIGENTI e nonostante i numerosi appelli e denunce pervenute in tal senso da parte dei cittadini, delle associazioni e dei movimenti politici!!! Come si può ritenere credibile invocare una commissione che controlli gli abusi proprio da parte di chi ha la facoltà e il potere di bloccare quegli stessi abusi che da oltre 3 settimane in Vico III Rota si stanno impunemente portando alle estreme conseguenze??? Quali e quanti sono i parcheggi abusivi, autorizzati ma non autorizzabili, in difformità parziale o totale, con cambio di destinazione d’uso, senza terreno, con terreno ma senza alberi, ecc…non penso spetti dirlo ad una commissione di “estranei” visto che
IL COMUNE è GIA’ DOTATO di VALIDI (???) TECNICI, ARCHITETTI, INGEGNERI, RESPONSABILI DI SETTORE, AMMINISTRATIVI, IMPIEGATI, SEGRETARI, POLITICI, FORZE DI POLIZIA LOCALE, AVVOCATI, ECC. che sono da noi pagati proprio per far funzionare la complessa macchina amministrativa. Nel giugno del 2008 il WWF Penisola Sorrentina SEGNALAVA e DENUNCIAVA (nero su bianco) i casi sopra descritti!!! Certo la Commissione potrebbe servire a “leggere e/o tradurre” (dall’italiano all’italiano!!!) tale nota ai politici…
ma penso che i politici (anche se spesso dai discorsi sgrammaticati che pronunciano non si direbbe!!!) abbiano tutte le capacità per saper “leggere e comprendere” l’italiano…qualche dubbio resta sulla reale volontà che essi abbiano di farlo!!!”.

Claudio d’Esposito