Antonetti (IdV): quale destino per l’arenile dell’Hotel Vittoria?

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Avv. Giovanni Antonetti (IdV)

SORRENTO  – Sempre più intensa l’attivismo politico dell’Italia dei Valori in Penisola Sorrentina a conferma dell’ormai prossima scadenza elettorale nazionale in cui il partito di Di Pietro si giocherà una carta decisiva anche nell’area peninsulare dove vanta 2 rappresentanze parlamentari e un attivo gruppo di referenti guidati da Giovanni Antonetti che continua ad incalzare l’Amministrazione di Sorrento su temi di importante e scottante attualità. Scrive Antonetti: “Si ritiene opportuno richiedere al Comune di Sorrento chiarimenti in merito alla pianificazione del futuro utilizzo della porzione di arenile posta all’interno del porto di Sorrento, prospiciente l’Hotel Vittoria; detta area, dell’estensione di circa 1.200 metri quadrati, è attualmente destinata ad alaggio di imbarcazioni, e nel corso degli anni è stata oggetto di una serie di provvedimenti, invero opportuni, tesi allo sgombero e pulizia della stessa. Premesso che: – dall’esame del sito web ufficiale del Comune di Sorrento (http://www.comune.sorrento.na.it), sezione Albo pretorio on line, Delibere di Giunta Municipale, si evince che in data 23 settembre 2010 è stata approvata la delibera n. 139, con il seguente oggetto “Tratto di arenile ubicato in Marina Piccola, concessione demaniale marittima n. 13/06 – Variazione al contenuto della concessione – Atto di indirizzo”.

Precisato che: – nell’intero territorio campano, e quindi anche nel Comune di Sorrento, le competenze in materia di rilascio delle concessioni demaniali all’interno delle aree portuali è istituzionalmente attribuita alla Regione Campania.

Ritenuta: – la futura e potenziale alta redditività di tale area, che costituirà crocevia obbligatorio e punto di passaggio del collegamento meccanizzato tra il parcheggio “Correale” ed il porto di Sorrento, attualmente in fase di progettazione.

Considerato: – il pericolo di intenti speculativi su detto arenile, anche in considerazione dell’elevato numero di rilascio di concessioni per l’occupazione di suolo pubblico, all’interno del nostro territorio comunale, che durante la stagione turistica comportano una “invasione” del centro storico cittadino.

Tanto premesso, esposto ed enunciato,

vista l’importanza della scelta politica in merito alla pianificazione di utilizzo dell’area in esame, in ragione della futura realizzazione del collegamento meccanizzato nonché della tutela di tale scorcio marittimo da qualsiasi attività di tipo speculativo, tali da stravolgere la destinazione d’uso di uno storico scalo di alaggio e varo di imbarcazioni sorrentine, immortalato e ripreso in tutte le stampe antiche della nostra Città, chiedo allo spettabile Comune di Sorrento, agli Uffici ed Assessorati competenti, per quanto di rispettiva spettanza e competenza di:

a) conoscere l’attuale regime concessorio dell’arenile in esame, indicando se la disponibilità dello stesso è ancora in capo alla Regione Campania ovvero è stata rilasciata concessione demaniale all’Ente Comune di Sorrento; precisando, nell’ipotesi in cui il Comune fosse già concessionario,

– gli estremi del titolo legittimativo (Concessione demaniale),

– se è prevista, all’interno di detto titolo evidentemente rilasciato dalla Regione Campania, la facoltà di sublocare detta area, o porzioni della stessa, a soggetti privati (persone fisiche, ditte individuali, società di persone o capitali, associazioni, enti, etc.)

b) specificare, rendendo pubblica tale informazione, se allo stato attuale esistono soggetti già titolari di concessioni insistenti su detta area, ovvero verificare ed accertare la presenza di occupazioni abusive “sine titulo”;

c) rendere pubbliche e note alla cittadinanza le informazioni relative alla pianificazione futura di detta area, indicando se la stessa continuerà ad essere destinata a caratteristico e storico scalo di alaggio, ovvero sarà oggetto di radicali trasformazioni mediante destinazione ad attività commerciale, pavimentazione della sessa con cemento, e rilascio di concessioni per occupazione di suolo pubblico. Fiducioso nella rinnovata volontà di trasparenza dell’amministrazione pubblica, a beneficio e nell’interesse esclusivo dei nostri concittadini sorrentini”