Sant’Agnello, a colloquio con il Sindaco Orlando

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SANT’AGNELLO Gian Michele Orlando senza dubbio il sindaco più mediatico che Sant’Agnello abbia mai avuto. Conoscendolo però, pragmatico com’è, non abbiamo dubbi che questo è il titolo che meno considera. Da quando è stato eletto sembra uno di quegli allenatori, stile Leonardo al Milan l’anno scorso, costretti a dimostrare qualcosa ogni giorno. Intanto il tempo e le crisi politiche legate alla sua amministrazione passano. Con lui cerchiamo di fare il punto della situazione…
Sindaco, Sant’Agnello è…?
Il cuore gentile e genuino della Penisola Sorrentina
Che signica fare il sindaco oggi. E cosa vuol dire farlo in un paese di 10000 abitanti?
In generale fare il sindaco è una bella ed unica esperienza. Farlo al giorno d’oggi richiede molto coraggio ed un pizzico di spregiudicatezza. Un paese come Sant’ Agnello è troppo grande per godere dei vantaggi delle piccole comunità ma al contempo non lo è abbastanza per sfruttare le economie di sale delle grandi municipalità.
In passato giravano leggende sui santanellesi (tipo la storia della farina e le impronte…). Che persone sono i santanellesi?
I santanellesi sono per la maggior parte costituiti da persone coerenti, laboriose ed operose che nel silenzio della loro quotidianità lavorano, portano avanti la famiglia, educano i loro bambini e fanno grande la nostra cittadina e ci danno lo stimolo per amministrare bene. Esiste purtroppo una piccola parte che invece ama stare in “piazza” e servire più padroni.  La peggiore razza è poi costituita da alcuni che vendono la propria libertà per un pugno di mosche.
La casa è un problema in Penisola Sorrentina? E a Sant’Agnello?
Il problema casa è molto sentito in Penisola Sorrentina ed anche a Sant’Agnello. Abbiamo da sempre cercato di consentire sul patrimonio edilizio esistente tutte quelle opere come il recupero abitativo dei sottotetti, il frazionamento di unità immobiliari ed in alcuni casi il cambio di destinazione d’uso per mitigare questo problema. Stiamo inoltre vendendo e non “regalando” alcune case di proprietà comunali per realizzare due nuovi lotti di circa 30 appartamenti da cedere in fitto o in vendita a famiglie che ne hanno bisogno. Certo il frequente ricorso alla trasformazione di abitazioni in strutture ricettive extraalberghiere non aiuta a risolvere la questione. 
Il Commercio a Sant’Agnello in che condizioni versa?
Sant’Agnello è sempre vissuta, dal punto di vista commerciale, all’ombra delle confinanti Sorrento e Piano per cui occorre inventarsi qualcosa di nuovo. Insieme al consigliere Attilio Massa, incaricato da me proprio sull’argomento, stiamo cercando di porre in essere iniziative che convincano in primo luogo i nostri cittadini a spendere a Sant’Agnello, poi i turisti dei nostri alberghi ed infine i cittadini e gli ospiti dei paesi vicini.
Qualcuno dice che ci sono troppi parcheggi. E’ vero?
Non è vero se contemporaneamente sopprimiamo posti auto sulle strade spingendo gli utenti ad utilizzare il proprio box o posto auto. E’ vero se le auto restano per strada (non c’è niente di più indecoroso dal punto di vista urbano che una strada o una piazza piena di auto in sosta) ed i garages vengono utilizzati per altri fini.
Le accuse che le girano riguardano anche i troppi cambi in Giunta. Cosa risponde?
Cambiare la Giunta non è affatto il mio sport preferito. Se sono costretto a farlo è soltanto per ristabilire equilibri che qualcuno cerca di rendere instabili.
Sant’Agnello ha bisogno di una Scuola Media?
I ragazzi di Sant’Agnello, i nostri ragazzi, hanno il diritto di avere una scuola al passo con i tempi, con laboratori, aule attrezzate, biblioteche e soprattutto palestre adeguate per la loro età. Penso che la nuova scuola media, che realizzeremo nel 2011, è uno dei progetti più importanti degli ultimi decenni a Sant’Agnello.
La querelle con i dirigenti è acqua passata? 
Anche nei migliori sistemi organizzativi occorre periodicamente fare il punto della situazione e chiarire regole e compiti. Vogliamo solo che la politica e la burocrazia lavorino insieme in sintonia nel rispetto delle reciproche posizioni ed il tutto per una amministrazione moderna ed efficiente.
I progetti futuri per Sant’Agnello sono…?
Intendiamo portare a termine gli impegni presi con i cittadini. Opere pubbliche, manutenzioni, organizzazione di uffici, investimenti  saranno tutti essenzialmente mirati a rendere più vivibile la nostra bella cittadina ed ad assicurare ai nostri concittadini ed agli ospiti italiani e stranieri che vengono a soggiornare tra noi una alta qualità dei servizi. Dobbiamo lavorare sulla qualità dell’ambiente con il mare al primo posto, sulla qualità dei servizi con la sanità al primo posto (stiamo lavorando di intesa con gli altri comuni per un ospedale unico preferibilmente proprio a Sant’Agnello), su un efficiente sistema di trasporti con la mobilità interna al primo posto, su opere di ampio respiro quale un mediateca intesa come nuovo spazio di aggregazione di giovani, un nuovo ufficio postale, un asilo nido, una residenza per anziani, rimodernamento di infrastrutture sportive. Ma forse il progetto futuro più importante per Sant’Agnello è quello di ristabilire un clima di distensione e serenità tra tutti gli amministratori comunali nel rispetto delle differenti opinioni di ciascuno; eviteremo così che il paese torni alle divisioni di un tempo. Penso che, se si esclude quella sparuta minoranza di persone che si diverte a seminare zizzania ed a vedere di nascosto l’effetto che fa, è proprio questo che ci chiedono la stragrande maggioranza dei nostri cittadini.
I problemi dei cittadini oggi sono veramente molti e non e necessario che noi gliene creiamo di ulteriori.

di Salvatore Siviero