Ma stacchiamola subito questa spina a Berlusconi…

Stampa

Ruby

Stiamo vivendo il momento topico, quello più basso e più sconfortante, del “regime berlusconiano” alle prese con lo scandalo della giovane escort marocchina che oggi compie 18 anni (altri scandali già esplodono all’orizzonte), ma che il padre da tempo ha dovuto abbandonare al proprio destino perchè la ragazza se ne è andata a Milano, è adusa rubare e vendere il proprio corpo, la propria bellezza al solo scopo di far carriera e soprattutto denaro, anche quello generosamente datogli da Berlusconi insieme a regali e chissà ad altro! Qualcuno in Italia può ancora credere che una marocchina di tal fatta possa finire in casa (?) del Presidente del Consiglio, avere il suo numero di cellulare privatissimo e quelli delle sue tante e diverse residenze se questa persona non avesse consuetudine con questa e con tante altre giovanissime che ne allietano le serate a Roma, a Milano, in Sardegna e quando va all’estero, da Gheddafi o da Putin, e dopo aver fatto affari si diverte pure a fare il “bunga bunga“: che è una pratica sessuale sodomita, se vogliamo dircela propria tutta senza infingimenti e ipocrisie. Bene ha fatto la cancelliera tedesca Merkel a far saltare il summit a due con Berlusconi e a dire che non ne ha in programma col Premier italiano!Un Premier che telefona in Questura a Milano per far scarcerare la ragazza, la fa prelevare a un’altra donna del suo entourage con la scusa di prenderla in affidamento e invece, appena uscita dalla questura, la consegna a un’altra escort del giro! Ma ci rendiamo conto della gravità di tutto questo, senza considerare tutti gli altri guai giudiziari del Premier! Ormai è il mondo intero che ha vergogna di incontrarlo e di intrattenersi con un siffatto personaggio, squallido, come uomo oltre che come politico, ma anche ridicolo! Chi gli staccherà la spina, speriamo Gianfranco Fini, potrà avere solo la riconoscenza dall’Italia perbene…Tutti gli altri altri invece appartengono al “casino berlsuconiano” e non possono che scongiurare la fine del Capo, non tanto perchè lo amano, piuttosto perchè la sua sarà la loro fine! Ve li immaginate i Capezzone, i La Russa e Gasparri, i Cicchitto e Lupi, tanto per citare i più noti, che fine faranno? Il livello di sopportazione verso questi e tanti altri personaggi, Vespa per tutti, è stato superato da tempo. Neanche 12 mesi orsono abbiamo appreso dalla viva voce di un Parlamentare Europeo del PDL che la misura era stata colmata già da tempo e che si aspettava soltanto che Berlusconi si decidesse a uscire dalla scena, magari negoziando un “buen ritiro“. Invece, come succede a tutti i dittatori, pretendono di restare al proprio posto a dispetto di tutto e di tutti e per questo finiscono male…Ora il centro-destra italiano berlusconiano è destinato a implodere…In tanti hanno già intrapreso altre strade con la speranza di salvarsi…Ma non sarà facile, assolutamente, vista la pervicacia con cui ci si ostina a difendere un malato e perverso signore ultrasettantantenne che da 16 e passa anni sta in politica per fare gli sporchi affari suoi come tutti hanno ormai abbondantemente capito, tranne coloro che ci mangiano e perciò fingono si tratti ancora di politica! Allora il nostro auspicio è che ci sia questa benedetta spallata finale, esubito, nasca un governo di transizione che cambi la legge elettorale restituendo agli elettori il diritto di scegliere gli eletti smettendola con prostitute, subrette, nani, ballerine e lacchè promossi al rango di parlamentari, di ministri, di consiglieri regionali o comunali. A questo punto le parti politiche sopravvissute potranno fare le proprie scelte e presentarsi agli elettori che dovranno esprimere la propria preferenza, come sancito dalla Costituzione, ed eleggere un nuovo Parlamento. Il giorno dopo basta leggi ad personam, basta provvedimenti ad uso e consumo del Capo del Governo e del suo sistema di potere, basta Ghedini in tv a dire stronzate cui neanche lui più crede…Basta Vespa e Minzolini a distruggere la RAI che tutti noi italiani paghiamo da sempre. I vantaggi di questo “fine regime” sarebbero subito, tali, tanti ed immediati da farci brindare tutti e da qualunque parte gaurdiamo come a una nuova liberazione. Anzi, scriviamocela la data della caduta di Berlusconi perchè è da quel momento che inizierà la rinascita italiana e si avrà anche una nuova pace sociale dopo 16 e passa anni di stress berlusconiano.